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Il presidente della Flaminia: “Proveremo a fare uno sgambetto al Siena”

“Siamo una squadra di qualità, con qualche giovane interessante. E umile: abbiamo rispetto per tutti, ma paura di nessuno e proveremo a fare uno sgambetto al Siena”. Parola di Francesco Bravini, presidente della Flaminia, prossima avversaria della Robur domenica al Franchi. “Ho un bellissimo ricordo dello stadio, con gli spalti pieni di gente entusiasta. Mi aspetto una bella partita, come tre anni fa, anche se con un risultato diverso, ché vincevamo 3-0 e finimmo sul 3-3”, racconta Bravini (nella foto con Abete e Gravina) a La Nazione.

Siena – “Non sono stato troppo dietro alle vicende societarie bianconere. Gli oltre 1.300 abbonamenti sono comunque un ottimo risultato. In generale posso dire che purtroppo nel calcio, in particolare in Serie C e in Serie D, si registrano troppi crack. Noi siamo un po’ una mosca bianca, trattiamo il club, che rimane un hobby e una passione, proprio come un’azienda”.

Obiettivi – “Il nostro obiettivo è raggiungere ogni anno un risultato migliore del precedente. La passata stagione non è andata benissimo: abbiamo perso molti punti nel girone di andata a causa degli infortuni. Uno dei nostri giocatori di punta (Sirbu, che domenica sarà squalificato, ndr) è rimasto fuori sei mesi, quando è rientrato ha segnato 12 gol. Ma non preoccupatevi, domenica non ci sarà, non vi segnerà come tre anni fa…”.

Campionato – “Il Siena è partito alla grande, con due vittorie su due, e ‘rischia’ di presentarsi alla partita contro di noi da capolista solitaria: vediamo cosa fa oggi il Livorno. Non credo che il campionato sia scritto, il cammino è lungo e può succedere di tutto. Noi invece veniamo da due pareggi: con il Montevarchi abbiamo sprecato una grande occasione, sul 2-2 potevamo andare sul 3-0 e invece in una manciata di minuti, ci siamo distratti e ci siamo fatti recuperare. Domenica scorsa, senza, appunto, Sirbu da inizio ripresa, è stata dura. Diciamo che in due gare abbiamo raccolto meno di quanto speravamo e credevamo. Ma vogliamo dare un’accelerata”.

Fonte: Fol