Il presidente aveva visto bene: con Nofri il Tiferno è da primi posti

Quando dopo una sola giornata di campionato il patron del Tiferno Roberto Bianchi ha deciso di esonerare Renzo Tasso, reo di aver affermato che la squadra dovesse concentrarsi solamente sul raggiungimento della salvezza, non si può dire che non avesse le idee chiare in merito al valore della sua rosa. A distanza di qualche mese si può affermare che, per quanto coraggiosa, la scelta è risultata vincente: dall’arrivo di mister Federico Nofri Onofri in panchina, infatti, il Tiferno ha sempre veleggiato nelle primissime posizioni della graduatoria. E pensare che tre delle quattro sconfitte sotto la gestione del tecnico perugino sono arrivate tutte nell’ultimo mese, in concomitanza con qualche assenza di troppo che ha decisamente influito sul rendimento della formazione biancorossa. Fino ad allora, la compagine umbra era sembrata la più regolare nel novero di quelle che ambiscono alla vittoria finale.

Per dare un’idea della situazione emergenziale con cui ha avuto a che fare mister Nofri, nell’ultima sfida di campionato, vinta per 2-1 al ‘Blasone’ di Foligno, erano assenti Bruschi, Gorini, Briganti e soprattutto bomber Peluso (il cui nome è stato avvicinato diverse volte alla Robur in questa sessione di mercato). Gli ultimi due, entrambi a segno nella gara di andata, mancano ormai da diverso tempo ed è difficile che recuperino per la sfida di domenica. Due defezioni non facili da ammortizzare, a maggior ragione considerando che il Tiferno non si è ancora mosso nel mercato in entrata. Un mercato da cui Nofri verosimilmente si aspetta dei rinforzi per poter mantenere gli standard su cui ha viaggiato fino a questo momento. In vista di domenica, l’unico nodo da sciogliere per il tecnico perugino è la conferma dell’albero di Natale oppure il ritorno al 4-3-1-2.

(Jacopo Fanetti)

Foto: Facebook Tiferno 1919
Fonte: Fol