Il posto di Gentile nella storia del Siena

Se avesse chiuso gli occhi, difficilmente Federico Gentile avrebbe potuto immaginarselo più bello. Decidere una partita all’ultimo minuto è una delle ambizioni innate di qualsiasi calciatore. Se poi quella partita è un derby, quella gioia personale ti mancava da oltre 15 mesi e la tua squadra non vinceva una gara davanti ai suoi tifosi da più di 200 giorni, beh, avrete più o meno servito il cocktail di emozioni che ha provato Gentile domenica scorsa.

Inchiodare il Livorno con una rete al 94’ è una gioia che entrerà nella storia del tifo bianconero, un’immagine che forse, fra qualche anno, sarà equiparata nella memoria del popolo senese all’ormai mitico gol di Voria al Pisa nel 1999. Tra Pisa e Livorno ci sono meno di 20 km in linea d’aria, tra la zuccata di Voria e quella di Gentile ci sono, cronometro alla mano, meno di 120 secondi. Il difensore oggi alla guida dei Giovanissimi del Siena segnò al minuto 92, anche se dall’altra parte del campo. Sotto la stessa curva, ieri Robur e oggi Guasparri, segnò invece proprio al minuto 92 Niccolò Giannetti, anche in quel caso con un colpo di testa. Siena-Trapani 2-1 nel settembre di tre anni fa, è quello l’ultimo gol decisivo segnato in pieno recupero dalla Robur prima del vittorioso derby con il Livorno.

La Zona Cesarini, dal nome della mezzala che negli anni ’30 aveva fatto l’abbonamento al gol nell’extra-time, ha visto gioire il popolo del Rastrello anche negli anni della Serie A. La prima volta toccò a Fernando Menegazzo nel 2004: freddo pomeriggio di gennaio, il Siena ha appena riacciuffato il Perugia con Flo e il brasiliano ex Grêmio regala una serata di libidine a una gremitissima curva Robur. Anche se lontana dal Franchi, impossibile non citare la galoppata di Colonnese, servito da Bogdani, a Roma nell’ottobre 2005. Gol del 2-3 nonostante l’inferiorità numerica. Roma è esattamente a metà del filo rosso, anzi bianconero, che lega Napoli a Verona: al San Paolo e al Bentegodi la Robur infilò due pesantissime vittorie esterne nell’anno della promozione. Come? Con un gol in pieno recupero, ovviamente. In entrambi i casi a far impazzire i tifosi assiepati nel settore ospiti fu la chioma dorata di Raffaele Rubino. Che domenica scorsa, guarda caso, era sugli spalti del Franchi a godersi Siena-Livorno. È un cerchio che si chiude, con il gol di Gentile questo Siena si è conquistato il suo piccolo posto nella storia. (Giovanni Marrucci)

Fonte: Il Fedelissimo