Il porto delle nebbie

Parlare del Siena in questo momento, non tanto diverso da quelli che ci accompagnano da un anno e mezzo, non è facile. Si rischia di cadere nella banalità, di ripetere le solite cose dette e ridette, di passare per polemici, cosa ben lontana dal nostro volere. C’è una squadra che ancora una volta sembra aver smarrito la giusta via e una società che c’è ma non si vede.

Andiamo per ordine.

La squadra

Le ultime prestazioni, dopo il buon filotto di risultati, hanno fatto riemergere i fantasmi del passato, hanno mostrato una squadra fragile, con poche idee, che ci mette impegno, ma raccoglie poco o niente. Padalino si è reso conto che sta guidando una macchina con problemi al motore e alla stabilità, non si arrende, ma nell’intervista post Viterbese – molto lucida e apprezzata – è stato molto chiaro: “I meccanismi non sono ben rodati, ma solo il tempo ti consente di avere una certa organizzazione ed una fluidità di gioco migliore. Oggi non ce l’abbiamo, dobbiamo cercare di fare meno danni possibili e cercare di essere spietati. Non ci sono le condizioni fisiche e mentali per chiedere di più”. Ci viene il dubbio che l’effetto Padalino si stia esaurendo e che, nonostante il grande impegno del tecnico, la squadra stia perdendo quelle certezze e quella serenità acquisite con il suo arrivo. Non ce lo possiamo permettere, perché la salvezza non è ancora un dato acquisito anche se manca poco per raggiungere l’obiettivo.

La Società

Tanti silenzi, qualche sussurro, poche notizie. Questo è il quadro che in questo momento rappresenta l’ACN Siena. Da una visura camerale di ACN Siena 1904 srl risulta che l’unico socio, con un capitale di 10.000 euro versati, è la Noah Investiments Holding srl che ha nominato con atto del 4 febbraio 2022, Zaengel Thierry Serge, presidente del consiglio si amministrazione con Leonardo Salvatore Petrocelli unico consigliere. I due amministratori hanno sostituito Gazaryan Armen, Oganiyan Vagan e Belli Alessandro, componenti del consiglio di amministrazione precedente. Leonardo Petrocelli è, da quando è apparso sulla scena senese, sempre stato molto vicino a Roman Gevorkyan, il vecchio presidente che da qualche settimana, dopo mesi di assenza, si è rivisto allo stadio e al campo di allenamento. Ci aspettavamo Gevorkyan al vertice di ACN Siena srl, ma al momento non è così. Dalla visura camerale di Noah Investiments Holding srl, socio unico di ACN Siena srl, risulta che niente è cambiato, che le quote sono ancora in mano al 100% alla famiglia Gazaryan e che il capitale è pari a 10.000 euro. Un mistero che è destinato a rimanere tale. L’unica cosa importante, forse la più importante, è che, secondo quanto abbiamo raccolto, la società è in perfetta regola con gli impegni finanziari assunti e non è in sofferenza, dato importante in questo periodo, ma forse un po’ più di chiarezza e trasparenza non guasterebbe perché chi segue il Siena non è semplice spettatore, ma attivo partecipante, in tutte le accezione del termine. (NN)

Fonte: FOL