Il palio dei ciuchi

“Palio dei ciuchi” è questa la definizione più in voga per definire il campionato nel quale milita il Siena. Non è denigratoria, vuol solo far capire che non c’è l’ammazzacampionato, la squadra superiore che a un terzo del campionato vola verso l’alto, ma semplicemente che l’incertezza regna sovrana. Ben nove squadre in soli 4 punti rappresentano quasi un record dopo 13 giornate. Tanto per capire nel girone C dalla prima (Catanzaro) alla nona (Foggia) ci sono  ben 17 punti, mentre nel girone A la capolista Pordenone distanzia la nona di 7 punti. Tutto è possibile, quindi, e diciamo questo non solo per alleviare la delusione dell’ultimo derby perso con la Lucchese, ma quanto per metterci sempre di più nella testa che tutto è possibile in campionato così incerto ed il Siena, nonostante gli inciamponi può (e deve) ancora dire la propria.

Con la Lucchese, a onor del vero, è mancato solo il gol, perchè la squadra pur imbrigliata spesso dalle maglie fitte dei rossoneri, ha giocato con qualità e carattere, lontana parente della formazione scialba vista in campo nella sconfitta con la Recanatese. Un altro dato che infonde ottimismo è il fatto che abbiamo si perso l’imbattibilità casalinga, ma a consolazione la miglior difesa è ancora la nostra con solo 6 reti subite in 13 gare.

Il calcio, si sa, è fatto di tante cose, comprese le statistiche, i record, numeri vari, ma a farla da padrone è sempre e solo il campo. Ogni dato può essere ribaltato e può non trovare conferma, per questo mai come quest’anno tutto è possibile, in questo ormai conclamato “palio dei ciuchi”.

Noi tifosi dobbiamo, come la squadra, svolgere il nostro compito. Ne abbiamo passate così tante negli ultimi 8 anni che possiamo capire se molti tifosi sono allontanati. Abbiamo ritrovato entusiasmo con Ponte, per poi perderlo di nuovo, stessa cosa con la Durio per arrivare alla disfatta armena. Oggi ci piacerebbe non soffrire più per vicende non legate strettamente al calcio giocato e ci auguriamo che non si ripeta la stessa cosa e che le polemiche di questi gironi siano solo frutto di illazioni. La fiducia che abbiamo accordato alla nuova dirigenza è stata tanta, dopo le ultime delusioni, e vogliamo credergli fino in fondo. Un altro colpo, sinceramente, sarebbe duro da assorbire. (Antonio Gigli)

Fonte: FOL