IL PALERMO ESONERA ZENGA

Walter Zenga non è più l’allenatore del Palermo. Come era nell’aria il presidente Zamparini ha preso la decisione dopo aver rivisto in televisione il pareggio per 1 a 1 nel derby contro il Catania. «Ci ho riflettuto tutta la notte – dice Zamparini – e ho deciso che non potevamo andare avanti così. Alla tredicesima giornata, mentre tutte le altre squadre progrediscono, il Palermo va sempre più giù senza avere un proprio gioco. Mi dispiace dal punto di vista umano, ma Zenga non era l’allenatore giusto per la piazza di Palermo».  Il nome del sostituto arriverà nel primo pomeriggio, ma il favorito sembra essere Delio Rossi con Beretta e Arrigoni come outsider. Zamparini non nasconde le responsabilità della squadra. «Se siamo arrivati a questo punto – dice il presidente rosanero – la colpa è anche dei giocatori, ma non posso cambiare tutta la squadra. Le colpe principali sono sempre del manico».
Zamparini sarà domani in città per presentare il nuovo allenatore del Palermo che, come primo impegno, giovedì sera dovrà vedersela in Coppa Italia contro la Reggina.
Con Zenga sono già sette i tecnici sostituiti in tredici giornate di campionato. L’ultimo esonero prima di questo era stato quello di Marco Giampaolo da parte del Siena, lo scorso 29 ottobre. In precedenza, il 20 ottobre, era stato Giuseppe Papadopulo a essere sostituito alla guida del Bologna da Franco Colomba.
Appena il giorno prima era cambiata la guida del Livorno, con l’allontanamento di Gennaro Ruotolo per fare posto a Serse Cosmi. In precedenza era toccato a Luciano Spalletti (dimessosi dalla Roma il 1° settembre dopo due giornate e altrettante sconfitte e sostituito da Claudio Ranieri), ad Angelo Gregucci (esonerato dall’Atalanta il 21 settembre dopo quattro ko, panchina ad Antonio Conte) e a Roberto Donadoni (lo scorso 6 ottobre, la guida del Napoli è passata a Walter Mazzarri).
Fonte: www.repubblica.it