Il pagellone degli arbitri a cura di Mario Lisi

Al termine della vincente cavalcata del Siena FC nel campionato di Eccellenza Toscana 2023/24 è il momento di tracciare anche un breve consuntivo sul rendimento avuto dai 32 arbitri che hanno diretto le gare dei bianconeri. Per farlo prenderò in considerazione i voti attribuiti settimanalmente sul “Fedelissimo On Line” a ciascun arbitro di turno, beninteso senza la pretesa di emettere sentenze perché il giudizio sui 29 ragazzi e le 3 ragazze di cui parleremo spetta agli osservatori ed agli Organi Tecnici dell’AIA preposti istituzionalmente a tale compito.

È certo però che, anche calandomi nei panni del semplice tifoso, non posso che riconoscere il buon livello complessivo degli arbitraggi, ovviamente con qualche inevitabile eccezione (poche per la verità) e con diverse interessanti prestazioni da parte di elementi emergenti e di sicura prospettiva.

I dati ci dicono che 10 gare (praticamente il 30% del totale) sono state dirette da arbitri del ruolo interregionale e 22 (il 70%) da fischietti provenienti dalle varie Sezioni AIA della Toscana. La media dei voti ottenuti dal gruppo di non toscani (6,25) è inferiore a quella degli arbitri toscani (6,54) e ciò vuol dire che la qualità degli arbitri della nostra Regione è molto buona e che numerosi di loro meriterebbero di figurare nel ruolo superiore se i posti annualmente riservati ad ogni regione non fossero logicamente contingentati in base ad un criterio di distribuzione geografica. Prendendo infine in considerazione solo le tre ragazze a cui è stata data l’opportunità di dirigere altrettante gare del Siena si può constatare che la loro media-voto è quella di un bel 7.

Andando invece ad analizzare una panoramica delle prestazioni bisogna innanzitutto evidenziare che la presenza fisica ma soprattutto la preparazione atletica di tutti/e sono apparse sempre davvero ottimali in virtù del gran lavoro atletico che le Sezioni AIA svolgono ormai regolarmente avvalendosi di esperti preparatori e grazie al forte impegno dei ragazzi.

Se anche sul piano tecnico e disciplinare non sono quasi mai emerse particolari carenze o clamorosi errori (per quanto talvolta alcune decisioni non abbiano inevitabilmente accontentato i sempre esigenti tifosi…), i pochi casi in cui la votazione è scesa sotto la sufficienza sono dovuti più che altro a difetto di esperienza ed alla difficoltà a mantenere sempre uniforme il metro di giudizio nel sanzionare i falli e nel comminare i provvedimenti disciplinari. Ma si è sempre trattato – giova ripeterlo – di eccezioni, direi fisiologiche in un gruppo tanto numeroso di arbitraggi, dal momento che solo in sei delle 32 partite l’arbitro non è arrivato al 6 che indica la sufficienza.

Insomma, quando si vince è notoriamente raro lamentarsi degli arbitraggi ma, oltre che ai direttori di gara di quest’annata, se tutto è andato abbastanza liscio diamo anche un po’ di merito alla sostanziale maturità degli sportivi senesi e, già che ci siamo, rallegriamoci che i due arbitri della Sezione “Artemio Franchi” di Siena che hanno diretto la Robur sono risultati decisamente tra i migliori in assoluto: Matteo Bruni (voto 7 ½ in Sinalunghese – Siena) e Francesco Raciti (7 in Colligiana – Siena). Se son rose fioriranno perciò auguri a Matteo ed a Francesco ma anche a tutti i loro colleghi che hanno incrociato il Siena targato Giacomini.

Il campionato appena concluso, nel complesso, ha poi dimostrato anche la grande affidabilità del gruppo degli assistenti arbitrali su cui può contare la Toscana tra i quali abbiamo visto all’opera anche alcuni promettenti associati della Sezione AIA senese.

 

P.S. – Gli amici lettori del FOL mi perdoneranno se, a fine stagione sportiva, mi concedo il piccolo vezzo di mostrarmi in divisa da arbitro in una foto chiaramente “datata” ma lo faccio più che altro per i miei ex colleghi di cui ho commentato le gesta. Non volevo che restassi per loro un personaggio misterioso come il famoso “dottore” della fortunata trasmissione TV “I fatti vostri”…

Fonte: FOL