Il nuovo Siena tra ritorni e volti nuovi

Guardando da vicino l’elenco dei convocati per il raduno appare come un mix di giovani (tutti da scoprire) e “vecchi” che probabilmente lasceranno la Robur.

Partendo dai portieri non c’è Marini che, presumibilmente, è stato deciso di mandarlo a fare esperienza nelle categorie inferiori per una stagione da protagonista. Con Pegolo in uscita, Lamanna e Farelli saranno i due portieri bianconeri, con Di Vincenzo che potrebbe decidere di andare a giocare e lasciare il ruolo di “terzo” ad un giovane della Primavera.

Arrivando ai difensori ci sono tutti i confermati: Angelo, Belmonte, nonostante la squalifica di sei mesi, Grillo, Rubin e Terzi. Di questi però Terzi e Rubin dovrebbero già essere con la valigia in mano (Palermo il primo, Sassuolo, forse, il secondo). Ai già citati si aggiunge Dellafiore, che torna dopo il prestito a Padova, e Turi, un terzino sinistro che quest’anno era al Pavia dove ha disputato 8 partite, ma che difficilmente sarà confermato. Non c’è Garofalo, che dovrebbe quindi venir ceduto, così come si è preferito non convocare i giovanissimi Mulas e Rizzo.

Passando al centrocampo due le principali novità: Schiavone e Spinazzola, entrambi classe ’93 e scuola juventina.  Mediano centrale nazionale under 20 il primo , è alla sua prima esperienza tra i “grandi”, dopo esser stato capitano della Primavera della Juventus. Spinazzola invece nella passata stagione si è diviso tra Empoli e Lanciano, collezionando, in totale e spesso da subentrato, 10 presenze e 1 rete. Di “nuovo” c’0è poi Filipe, arrivato all’ultimo dei cinque anni di contratto e che quest’anno potrebbe esser parte integrante del Siena e non solo comparsa. Il brasiliano è un centrocampista centrale, classe 1987. Nell’ultimo anno ha giocato a Varese, dove ha messo assieme 30 presenze e 1 rete.  A seguire Vergassola, capitano storico, Valiani (che dovrebbe rimanere), Mannini e D’Agostino (con quest’ultimo che più volte ha ribadito di voler avere una nuova chance in A oltre che non gradire un ritorno a Siena. Infine Bolzoni, che sì parte con il Siena, ma è pronto ad andarsene. Tra i non presenti Genevier, che andrà in prestito, così come Buchel che sembrava dover tornare in bianconero, insieme ad altri giovani per cui si lavorerà per una sistemazione in Lega Pro.

Infine l’attacco che conta, almeno per adesso nove elementi. Emeghara e Rosina, e molto probabilmente anche Larrondo, inizieranno a lavorare con la squadra in attesa di definire il loro trasferimento e lasciare la Robur. Paolucci e Giannetti invece dovrebbero far parte della rosa del Siena. Discorso tutto in via di definizione per gli altri 4: Rosseti, Redi e Monni vengono dalle giovanili e saranno valutati da vicino da Beretta per capire chi realmente potrà essere utile nel corso dell’anno. Infine Doumbia, classe ’90, un’attaccante esterno che bene ha fatto a San Marino in C1, tanto che nello scorso inverno aveva suscitato il forte interesse del Chievo. Anche lui sarà “studiato” con attenzione da Beretta e il suo staff, sperando che si possa rivelare all’altezza e utile alla causa.

Questo è quanto, dopo una velocissima analisi dei calciatori che da questa sera inizieranno il lavoro prestagionale agli ordini di Beretta. Tanti sono con le valigie in mano e altri potrebbero solo essere comparse. Ma il mercato, per adesso con voci solo in uscita, per la Robur comincia da oggi.

Fonte: Fedelissimo Online