IL MORALISMO DEI ROMANISTI CI FA SORRIDERE

Nel mondo del calcio, è cosa nota, la coerenza è un optional. L’ennesimo caso che vogliamo segnalare sono le aspre critiche che il quotidiano ufficiale dei tifosi della Roma (Il Romanista) ha rivolto ad alcuni tifosi dell’Inter. Il motivo del contendere sono degli striscioni offensivi e razzisti apparsi nella curva interista. A causa di questi, Il Romanista chiede la squalifica di San Siro così come è avvenuto col San Paolo. Fin qui tutto normale, esiste una legge che, in alcuni aspetti, non ci piace, e deve essere rispettata dappertutto e quindi l’Inter dovrà pagare, ma sentire del moralismo dall’organo dei tifosi romanisti, ci fa sbellicare dalle risate. Ogni domenica nella curva sud appare di tutto, come se le regole per Roma non valessero. All’Olimpico, tanto per ricordare, accadde anche che in Champions League, dalla tribuna Vip, venissero lanciati oggetti in campo che colpirono l’arbitro della gara. Non abbiamo ancora dimenticato gli striscioni offensivi contro un tifoso senese solo qualche anno fa, tanto per continuare a citare. Sottolineiamo questo anche perché non si tratta solo di leggi o decreti, ma di buon senso e cultura. Le parole dell’organo di stampa giallorosso si potrebbero anche interpretare come “se non colpiscono loro, possiamo farlo tutti”, come se fosse un’ingiustizia non poter esporre striscioni razzisti. L’impunità che gode la curva romanista è ormai nota, in un recente passato anche il prefetto Serra quasi giustificò certi atteggiamenti che in altre città (vedi Siena) sarebbero sicuramente colpiti. Nel nostro stadio le leggi vengono rispettate e applicate, in altri no. Domenica, per esempio, Giorgino non ha potuto vendere, a fine partita, la sua meravigliosa porchetta a causa dell’applicazione totale delle disposizioni in merito all’effettuazione della partite di calcio. Un vero peccato perchè la porchetta in questione ha estimatori in tutto il mondo del calcio (il milanista Nesta ne è ghiotto, come abbiamo potuto constatare), ma vuoi mettere come ci sentiamo più sicuri adesso…..  (a.g)

Fonte: Fedelissimi