Il Modena blinda il primo posto: +5 a cinque giornate dalla fine. In coda si rimescolano le carte

Il Modena archivia immediatamente il mezzo passo falso compiuto contro la Robur espugnando Pesaro con una prova d’autorità, con le reti di Minesso, Mosti e Scarsella. I canarini di Tesser hanno di che gioire, visto che in un solo colpo mettono ulteriori due punti tra sé e la Reggiana, bloccata sul pari nel posticipo a Cesena in una sfida dalla posta in palio molto alta. Match a due volti per la squadra di Diana, che va sotto di due gol nel primo tempo (Pierini su rigore e Pittarello) ma poi nella ripresa si sveglia e rimonta il doppio svantaggio grazie a Zamparo e Lanini. La vetta però torna a distare cinque lunghezze, un margine che a cinque giornate dal termine rischia di essere incolmabile.

Non mancano le sorprese anche nella zona bassa dove le ultime quattro vincono tutte rimescolando ulteriormente le carte. Il Grosseto piega la Virtus Entella grazie al sigillo di Nocciolini alla mezz’ora del primo tempo, mentre l’Imolese torna a respirare dopo la vittoria casalinga contro il Montevarchi: nel 2-0 finale maturato al ‘Galli’ vanno a segno Romano e Lombardi nello spazio di un minuto. Stesso risultato ma in esterna fatto registrare dalla Viterbese, corsara a Pontedera grazie alle reti di Volpicelli e Polidori; per Dal Canto fanno 5 punti realizzati in tre partite dal momento del suo ritorno. Il risultato forse più importante lo centra però la Pistoiese, che si impone nello scontro diretto contro la Fermana nella gara che costa la panchina a Riolfo. Gli arancioni vanno avanti con Vano, hanno le chance per raddoppiare ma poi vengono gelati dal solito Pannitteri nella ripresa. La formazione di Alessandrini ha però il merito di non disunirsi e si riporta avanti in maniera definitiva con l’acrobazia di Sottini.

Un punto importante per consolidare il vantaggio dalla zona playout lo porta a casa il Teramo nel derby abruzzese contro il Pescara, finito a reti bianchi. Pari e patta anche tra Lucchese e Gubbio, in una sfida molto aperta. A mangiarsi le mani è la formazione di Pagliuca, in vantaggio due volte (prima con Picchi, poi con un penalty di Minala) ma ripresa in entrambe le circostanze dagli eugubini (a segno con un rigore di D’Amico e Malaccari). Chiude il quadro la vittoria dell’Ancona Matelica ai danni della Carrarese. Decisivo ancora una volta bomber Rolfini, autore di una doppietta e sempre più capocannoniere del girone B. (J.F.)

La classifica dopo la trentatreesima giornata

Fonte: Fol – Foto: Facebook Us Grosseto 1912