Il mio nome è Alfred…Alfred Hagbe!

È lui la rivelazione under di questa stagione. Ha saputo aspettare, ha seguito i consigli del tecnico e dei suoi compagni più esperti e piano piano si è ritagliato un ruolo di primo piano grazie a prestazioni sempre sopra le righe. Contro il Foiano Alfred è stato tra i migliori in campo, ha corso e rincorso come un forsennato, ha chiuso e rilanciato l’azione, ha morso le caviglie a chiunque gli capitasse a tiro, con correttezza, ma con un’applicazione veramente encomiabile. Non ha dato scampo a nessuno, gli avversari non hanno mai avuto un secondo per pensare perché lui era lì, in agguato, pronto ad infilarsi tra le gambe, a cercare un buco per rubare il pallone. Quando un giovane calciatore riceve i compimenti dell’allenatore avversario e lascia il campo tra gli scroscianti applausi di tutti i presenti, vuol dire che ha fatto veramente una grande partita. Bravo e avanti così, con umiltà e determinazione e con le orecchie sempre tese ad ascoltare i consigli di Magrini e dei compagni, quelli che possono trasformare una promessa in una certezza. (Nicnat)

Fonte: FOL