“Come e più di sempre auguro alla squadra e a tutto l’appassionato popolo bianconero di conseguire quella promozione che insegue da tempo e che collocherebbe la società in una dimensione più consona alla sua storia e ai prestigiosi risultati del passato”. Così Enrico Chiesa a poche ore dall’inizio di un nuovo campionato della Robur.
“Il girone è molto più difficile di altri, schierando al nastro di partenza formazioni dal’antico blasone e dotati di una certa potenza economica – spiega l’ex attaccante a Il Bianconero, la testata del club che porta il suo nome – penso comunque che dopo i recenti campionati vinti da Livorno e Grosseto quest’anno debba toccare al Siena, vista anche l’ottima “rosa” messa a disposizione di Gill Voria da una Società sempre più consapevole del proprio ruolo”.
“Conosco e apprezzo Gill da tanto tempo – prosegue Chiesa – Ha un carattere trascinante, ideale per valorizzare i giovani ma possiede anche una sagacia tattica in grado di elaborare validi schemi di gioco. E poi in campo incita la squadra come pochi altri. Lo considero un valore aggiunto, per il Siena. Nessuno più di lui merita di compiere l’impresa e riportare la Robur nella categoria superiore”.
Chiesa commenta la notizia di Maccarone nello staff della Nazionale (“mi riempie di gioia. Massimo è una persona d’oro e merita di aver conseguito un risultato professionale tanto prestigioso” e alla domanda se lo rivedremo sugli spalti del Rastrello risponde che “me lo auguro di cuore, sarebbe bellissimo applaudire la squadra il giorno della promozione. In ogni caso sarò sempre vicino ai suoi club, a partire da quello che porta il mio nome, ai cari Fedelissimi… Sempre vi sarò vicino, perché ormai da vent’anni Siena e il Siena sono nel mio cuore”.
“Per me, come per tutti i nostri tifosi, sarà fondamentale vedere la Robur scendere in campo sempre con gli “occhi della tigre”, lottando dal primo all’ultimo minuto col cuore e la testa. Vincere un campionato richiede la combinazione di diversi elementi, ci vuole anche un pizzico di buona sorte. Ma chi la merita più del meraviglioso Siena! Forza, ragazzi, regalateci questa grande soddisfazione!”.
Fonte: Fol