Il mago Minincleri, tra tatuaggi, musica e il gol-promozione

Il “mago” Minincleri colpisce ancora. Un’altra promozione, dalla Serie D alla Lega Pro: dopo Pistoiese e Siena, stavolta tocca al Piacenza tornare in Paradiso con la sua bacchetta magica. Un amuleto vero e proprio, e adesso chi vuole tornare tra i professionisti sa a chi affidarsi. Lui, uomo copertina del day after grazie al gol contro il Mapellobonate che vale la matematica promozione e gli regala “quella corsa sotto i tifosi che resterà il ricordo più bello”. Il giorno dopo la festa, Simone deve ancora riprendersi: “Un po’ scombussolato da una giornata bellissima – racconta aGianlucaDiMarzio.com – e da una gioia che resterà nella storia di questa società, perché ieri è il punto di ripartenza per tutta la città dopo anni difficili in cui la gente aveva perso anche un po’ di amore”. L’amore, Minincleri, se lo è tatuato anche addosso: “I believe in the power of love” è soltanto l’ultimo arrivato sulla sua pelle, “sono pieno sì” sorride confessando. Quel tatuaggio, Simone, lo ha dedicato ad Alessia, la sua ragazza che “vive con me e che sa come tirarmi su nei momenti difficili”. E ce ne sono stati eh, perché le grandi gioie passano anche dai dolori. Come quella maledetta “frattura alla costola alla prima giornata, un problema che mi sono portato avanti per un mese e mezzo”. Poi, si sa com’è il calcio… “la squadra aveva già trovato la quadratura perché abbiamo una rosa con tanti bravi giocatori, ma piano piano sono rientrato e ho cercato di dare sempre il mio contributo”. Eccome se ci è riuscito, leggere alla voce “gol storico per la promozione che diventa la ciliegina sulla torta di questa stagione”.

Chiamale se vuoi… magie. Che nascono da lontano e che sperano di tornare tra i professionisti dopo tanti anni a dare una mano a grandi piazze in D: “Il mio obiettivo è quello, spero sia la volta buona col Piacenza. Non dipende da me, ma da loro: a volte in passato le società hanno preso altre strade. Ma la mia scelta, ad inizio anno, è stata quella giusta”. Dire sì al Piacenza nonostante “tante offerte importanti, di grandi squadre. Ma al progetto di questa società… non si poteva dire di no”. E allora così è cominciata una cavalcata lunga e trionfale: +19 sul Lecco secondo a sei giornate dalla fine, “e non si pensi sia facile perché quando giochi in queste piazze le altre squadre ci mettono il doppio di energia quando ti affrontano”. E adesso l’ultima magia si chiama “quota 100 punti, vorrebbe dire vincerle tutte. Vogliamo farcela per arrivare alla meglio al pool scudetto”. L’anno scorso, il tricolore della Serie D, lo ha cucito sulla sua maglia del Siena, quest’anno “ci riproveremo anche se ci sono squadre importanti”. Caccia all’ultimo successo, per dedicarlo ancora ad Alessia e alla sua famiglia che soffre da lontano. Perché la carta d’identità dice Barletta, anche se il cuore è un pellegrino del pallone. Che balla al suono della sua musica, “R&B e Hip-Hop su tutti”, e a quello dello spogliatoio di un Piacenza “ballerino che si carica a ritmo di reggaeton”. E adesso? Testa alPiacenza e… un regalo ad Alessia, con cui condivide la passione per lo shopping. Carta di credito già pronta, anche per prenotare le prossime vacanze: “qualche giorno di relax con lei ce lo godremo”. Sì, ma prima “testa e impegno per il finale di stagione, perché questi tifosi se lo meritano”. Bacchetta già pronta per la prossima magia, sim salah bim… un’altra promozione per il mago Minincleri, tutto amore e pallone. (Guido Barucco )

Fonte: gianlucadimarzio.com