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Il Grosseto resta la favorita ma non si gode la vetta. Il campionato si accende

È acuto Grosseto. Fino alla scorsa settimana si parlava di un Grifone in difficoltà, con già una sconfitta e un pareggio all’attivo, ma soprattutto incapace di imporsi anche contro avversari sulla carta inferiori. Invece, Indiani e i suoi ragazzi hanno risposto con un netto 3-0 al Tau Altopascio, nello scontro diretto per la vetta della classifica. A decidere il match sono state le reti di Regoli, Benedetti e lo sfortunato autogol di Chiti, che hanno consegnato al maestro Indiani il successo sull’allievo Maraia, con cui per tanti anni hanno condiviso panchine e progetti tecnici.

Dietro, riprendono la marcia anche le inseguitrici: il Seravezza supera 1-0 lo Scandicci grazie al gol di Fabri, mentre il Foligno si impone 3-1 al “Blasone” sul malcapitato Poggibonsi. Tomassini apre le marcature, Boriosi illude con il gol dell’1-1, ma nella ripresa gli umbri chiudono i conti con Quendro e la doppietta dello stesso Tomassini. Chi sembra aver trovato la marcia giusta è il Prato, che contro il Sansepolcro Vivi Altotevere centra il terzo successo consecutivo. I biturgensi partono meglio, la sbloccano con Belli e sfiorano anche il raddoppio, ma i biancazzurri non demordono e ribaltano tutto con la doppietta di Rossetti. Vittorie nette, invece, per Orvietana e Ghiviborgo: i primi passeggiano nel Valdarno travolgendo il Montevarchi 4-0, mentre i secondi rifilano un 3-0 senza appelli al Terranuova Traiana. A completare il quadro la vittoria del Trestina sul Camaiore (2-0 con doppietta di Daniele Ferri Marini) e l’unico pareggio di giornata tra San Donato Tavarnelle e Follonica Gavorrano.

Il Grosseto di Indiani resta la favorita numero uno per la vittoria del campionato. Lo diciamo dal giorno uno, forse anche da prima, e, ad oggi, lo scenario non è cambiato. Solo un accanito scommettitore potrebbe puntare contro la corazzata allestita dal patron Lamioni. Eppure, al momento, la classifica racconta un’altra storia: il Grosseto è secondo, dietro alla Robur, che guida il girone grazie a una miglior differenza reti. Stabilire se il Siena sarà in grado di mantenere questo ritmo non è compito di chi scrive, ma una cosa è certa: i tifosi bianconeri possono godersi una squadra che, oltre a far divertire, si sta dimostrando estremamente solida. Sono infatti solo due le reti subite, dato che fa della difesa senese la migliore del campionato. Dietro, a pari merito, troviamo le retroguardie di Grosseto, Seravezza Pozzi, Scandicci e Trestina, tutte con sei gol incassati.

Guardando ancora più indietro, il Seravezza si è ripreso dopo qualche passo falso e si porta a -1 dal tandem Grosseto-Siena. Stesso discorso per il Foligno, che sale a quota 13, a -3 dalla vetta, insieme al Tau Altopascio. Da segnalare anche la risalita del Prato, che dopo tre inciampi iniziali sembra aver ritrovato la rotta giusta.

Sul fondo della classifica, invece, non può dormire sonni tranquilli il Poggibonsi, ancora ultimo con 2 punti, unica squadra a non aver mai vinto, già a -4 dal Montevarchi, che oggi occupa l’ultimo posto utile per i play-out. È chiaro che sia ancora presto per trarre sentenze, ma con il passare delle giornate la classifica comincia a prendere forma.

Nel prossimo turno, il Grosseto affronterà un’Orvietana rinata, reduce da tre vittorie consecutive in gare ufficiali, a partire dal derby col Foligno. Da non perdere anche l’altra grande sfida di giornata: il derby tra Tau Altopascio e Seravezza, che promette scintille e un posto al sole in alta quota. La sensazione è che la lotta sia appena cominciata: il Grosseto inizia a viaggiare forte, ma chi pensa che il campionato sia già scritto potrebbe restare sorpreso. Dietro, la concorrenza è viva e pronta a sfruttare ogni passo falso. (Emanuele Giorgi)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Us Grosseto 1912