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Il Grosseto fa suo lo scontro diretto e ipoteca il campionato. Dietro, lotte playoff e playout più vive che mai

C’era uno spiraglio, ma il panzer Grosseto non fa sconti a nessuno e schiaccia ogni residua speranza di assistere a una lotta promozione, superando il Tau Altopascio e volando a +11 dal secondo posto. Game, set and match, per usare un’espressione sportiva ormai inflazionata. Dopo un primo tempo equilibrato, con poche occasioni e la rete di Carli annullata per fuorigioco, è nella ripresa che la formazione di Indiani mostra i muscoli e prende in mano il pallino del gioco. A segnare il gol che potrebbe valere il campionato è il solito Marzierli, che in tuffo plastico insacca di testa su assist preciso di Sabelli. Nel finale i padroni di casa provano a rientrare in partita, ma la difesa avversaria è compatta e non soffre più di tanto. Al triplice fischio può partire la festa del Grifone.

Alle spalle della capolista, fallisce il sorpasso sul Tau il Seravezza Pozzi, che a San Casciano Val di Pesa non va oltre l’1-1 contro lo Scandicci. Mannelli sblocca il match al 71’, ma Mugelli pareggia i conti dopo neanche dieci minuti, regalando ai suoi il terzo pareggio consecutivo e l’ottavo risultato utile di fila. Scivola il Foligno che, allo “Stefano Lotti”, viene battuto dal gol di Boriosi in apertura di secondo tempo, una rete che consegna tre punti d’oro al Poggibonsi, bravo a ripartire dopo il ko della scorsa settimana. Altro pareggio pesante in chiave playoff è lo 0-0 del Prato sul campo del Vivi Altotevere Sansepolcro. Completa il quadro delle squadre in corsa per la zona playoff l’1-1 tra Terranuova Traiana e Ghiviborgo, con le reti di Thioune e Boccardi. Poco più indietro, continua il buon momento dell’Aquila Montevarchi, imbattuta dal 18 gennaio, che in Umbria conquista il bottino pieno grazie alla marcatura di Cecconi, condannando l’Orvietana alla seconda sconfitta nelle ultime tre gare. Finisce in parità anche la sfida tra San Donato e Follonica Gavorrano, con Bernardini e Mignani a fissare l’1-1 finale. L’ultimo risultato di giornata è il 2-1 con cui il Trestina espugna il campo del Camaiore nello scontro diretto: Priore e Tolomello firmano lo 0-2 già nel primo tempo, rendendo vana la rete della speranza di Magazzù all’84’.

A dodici partite dalla fine, il vantaggio della flotta inaffondabile grossetana è tornato più che cospicuo: 11 punti sul secondo posto. Per intendersi, le inseguitrici dovrebbero recuperare un punto a giornata sulla capolista. Un’impresa quasi impossibile, considerando che il Grosseto ha perso appena tre partite in tutto il campionato e, anche incappando in tre sconfitte consecutive, manterrebbe comunque il primato. Alle sue spalle, il Seravezza aggancia il Tau al secondo posto con 48 punti e prosegue la lotta per il miglior piazzamento possibile.

Nella corsa agli ultimi due posti playoff rallentano quasi tutte, ad eccezione del Siena, rivitalizzato dall’addio di Bellazzini. Al momento il Foligno guida il quartetto con 40 punti, seguito da Terranuova Traiana a 39, Robur a 38 e Prato a 37. In zona bassa della classifica, invece, appaiono sempre più complicate le situazioni di Cannara e Sansepolcro, rispettivamente a -5 e -4 dai playout. Davanti a loro continua la rincorsa del Poggibonsi, attualmente sedicesimo e a -7 dalla salvezza diretta: per una squadra che solo due mesi fa puntava ad agganciare i playout, è un risultato tutt’altro che trascurabile. Evitare gli spareggi è invece l’obiettivo di Orvietana (quindicesima con 25 punti), Camaiore (26), Follonica Gavorrano e Trestina (27). Tra queste, oggi, soltanto una sarebbe certa della permanenza in Serie D. (Emanuele Giorgi)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Us Poggibonsi Official