Il gol e le lacrime di Pulzetti

La prima da titolare col Cesena, dopo un lungo infortunio e due soli spezzoni. Poi il campo, il posto nei tre di centrocampo e al minuto 21 il gol. Liberatorio, come il pianto dopo la rete, che chiude un periodo di carriera non tra i più facili. Nico Pulzetti fu uno dei protagonisti della scorsa stagione della Robur, ma la sua staigone si concluse con un infortunio ch lo ha perseguitato fino ad adesso.

“Erano otto mesi che non giocavo, segnare quel gol – riporta il sito ufficiale del Cesena – è stata una liberazione. Mi sono un po' commosso perché mi sono passati davanti mesi di sacrificio. Ho visto spiraglio e non ci ho pensato sopra. Durante la gara ho cercato di spingere e dare una mano in difesa, la condizione non è ancora delle migliori ma il gol mi ha molto galvanizzato”.

Felice l’ex bianconero e ancor di più il suo procuratore Claudio Peverani: «Ha coronato il suo sogno – ha dichiarato a Il Resto del Carlino -. L'ho sentito, è soddisfattissimo. Gli ultimi mesi sono stati doppiamente difficili: al di là degli infortuni, ha visto più palestra che campo, stava male dentro proprio perché non riusciva ad aiutare il Cesena, lui che questa estate a tutti i costi era voluto tornare in Romagna. È veramente contento, sta bene e darà una mano».