Il gol di Bertotto dedicato a Paolo

Partite come quelle del 31 marzo 2007 restano indelebili nella mente di ogni tifoso della Robur. Nel giorno della scomparsa di Paolo De Luca, il presidente della lucida follia, del sogno, quello che la `S' maiuscola, che poche ore prima aveva formalizzato il passaggio delle quote societarie di sua proprietà al gruppo di Lombardi Stronati, che invece non godrà certo della stessa stima e fiducia giustamente riconosciuta all'eccellente predecessore.
La Robur di Mario Beretta in quel momento vive una fase della stagione delicatissima: dopo una partenza eccellente, figlia di una gioco spumeggiante grazie ad un 4-4-2 che esalta le caratteristiche dei vari Konko, Antonini, Alberto e Candela (che poi con D'Aversa andrà a Messina a gennaio) che si alternano sulle corsie. Poi nel girone di ritorno il calo, fisiologico, ed un pò di sfortuna fanno precipitare la media punti e quel giorno al Granillo il Siena arriva dopo due ko consecutivi contro Ascoli in casa e Parma al Tardini. La Reggina di Mazzarri, che a fine stagione si salverà nonostante la mega penalizzazione, era avversario di grande valore, ma grazie ad un'inzuccata di Valerio Bertotto ed ad una prova tutta sostanza in bianconeri riuscirono a sbancare lo stretto, conquistando tre punti fondamentali per la salvezza. Tra l'altro in quella partita la Robur sbagliò un rigore con Cozza, grande ex della sfida che si fece ipnotizzare da Campagnolo, altro (fugace) doppio ex della sfida. Ovviamente quello non è il solo precedente al Granillo, ma di sicuro l'unico al quale sono legati ricordi così speciali. La stagione precedente, Reggina e Siena impattarono 1-1 (per il Siena a segnò Bogdani, tra l'altro un ex), in una partita che aveva poco da chiedere alla stagione visto che entrambe avevamo la salvezza in tasca.
Decisamente più emozionante fu il precedente del 2004/2005: finì 3-3 con rimonta calabrese negli ultimi istanti complice la giornata poco brillante di Marco Fortin. Passò due volte il Siena in apertura con Vergassola e Chiesa. Poi dimezzò lo svantaggio il roccioso difensore Franceschini, prima che ancora Chiesa riportasse a due il gol di vantaggio. Ma pochi minuti di follia costarono i gol di Borriello e Paredes. Altro pareggio, quello dell'ultima giornata d campionato del la stagione 2008/2009: Siena di Giampaolo già salvo (in col con Maccarone) e Reggina già spacciata diedero vita ad una gara non certo da registrare sugli annali.
Anche due ko, diversi tra loro ma entrambi dolorosi: nel 2001/2002, in B Dionigi sconfisse un Siena in grande rimonta, che poi si salverà poche domeniche dopo a Marassi contro la Samp. Fu invece una giornata senza storia quella del 2007/2008, sempre con Beretta in panchina: 4-0 sotto i colpi di Brienza e Cozza. L'ultimo precedente al Granillo è invece di tre stagioni fa: la squadra di Conte pareggiò a reti bianche contro quella di Atzori.

Fonte: La Nazione