Il futuro è oggi

Le Feste stanno finendo, il campionato, giunto al giro di boa, si è fermato, insomma siamo nel momento delle riflessioni e, soprattutto, degli aggiustamenti. Il calcio mercato invernale, infatti, permette alle squadre che ne hanno bisogno di cambiare, inserendo o togliendo giocatori nella rosa. In una situazione normale, una società come il Siena, cioè una squadra che veleggia nella parte alta della classifica, superando i pronostici e fornendo spesso delle ottime prestazioni, potrebbe pensare a rimediare a qualche problema, cercando quei giocatori che potrebbero tappare certe falle e magari farle fare il salto verso l’alto. Accadrà tutto questo anche alla Robur? Ci sarà seriamente la volontà di cercare di fare le cose come una società “normale” ? Babbo Natale avrà portato i doni che il presidente si aspettava? Noi siamo fiduciosi, perchè bisogna esserlo. Si contesta quando una squadra va male, quando sbaglia tutto, soprattutto sul campo e questo non è il caso della Robur di quest’anno. Tanti sono i venti di burrasca, purtroppo, che vengono dalla società e che il presidente Montanari ha cercato di stigmatizzare, con scarsa fortuna. Le voci sull’addio del diesse Savini, per esempio, non ci paiono il miglior viatico per affrontare il prossimo calcio mercato.

Quando l’attuale dirigenza ha preso in mano le redini del Siena e fatto le prime mosse, noi tifosi abbiamo apprezzato tutto, non a caso ci sono stati duemila abbonamenti, non ci sono state polemiche o altro. Oggi, invece, c’è un clima strano, teso che noi non apprezziamo e che soprattutto non abbiamo cercato e questo ha creato una situazione piuttosto assurda e incomprensibile. I tifosi guardano i risultati e vorremmo continuare a sperare in un proseguo di campionato più che buono, non ci sembra di chiedere troppo. Se il presidente la pensa diversamente, ce lo faccia sapere, magari senza letterine, ma con un vero confronto dove il realismo e la concretezza siano le caratteristiche principali. (Antonio Gigli)

Fonte: FOL