Il Fedelissimo

Il primo periodico edito dal Siena Club Fedelissimi risale al 1974: è il giornalino Forza Siena, distribuito saltuariamente in occasione delle partite di cartello. In precedenza, il club aveva divulgato alcuni ciclostilati per sostenere le proprie battaglie a favore della Robur, visto che tutto l’ambiente bianconero viveva una sorta di oscurantismo da parte della città che aveva rivolto il suo benevolo sguardo verso la pallacanestro.

Dal settembre 1979 i Fedelissimi decidono di dare continuità all’iniziativa lanciando Il Fedelissimo, un foglio formato A4 ripiegato a metà con l’obiettivo di creare un giornale fatto dai tifosi per i tifosi.

Inizialmente questa novità̀ fu accettata, dagli stessi tifosi, con un certo distacco e le prime volte che veniva distribuito qualcuno rifiutava addirittura di ritirarlo pensando, magari, che ci fosse da pagare qualcosa e l’unica utilità̀ che gli veniva riconosciuta era quella di poter leggere i nomi dei giocatori in campo e la classifica. Per contenere i costi passavamo ore alla linotype, della Tipografia l’Ancora, per battere gli scarni testi, rigidamente prodotti dai soci del club e per comporre le pagine con i caratteri in piombo, un grande impegno per chi era lontano anni luce da quella realtà̀. Il piccolo notiziario iniziò pian piano ad affermarsi, al punto che fu deciso di portare le pagine da quattro a sei, pur mantenendo il solito formato.

Al partire della fine degli anni novanta, parallelamente all’ascesa del Siena verso la massima serie, il giornale passa ad 8, poi a 16 e infine a 32 pagine, non più in bianco e nero ma a colori, con una tiratura fino a 8.000 copie per le partite di cartello in serie A. Un moderno magazine e un raro esempio di editoria autogestita dai tifosi, capace di vincere il premio come miglior giornale da stadio d’Italia.
La stagione 2019-2020 inizia con una nuova veste grafica per ricordare i 40° anniversario della prima uscita ma il 20 febbraio 2020 in occasione di Siena-Albinoleffe (numero 765) cessa di uscire quando gli stati vengono chiusi a causa della pandemia. Attualmente il giornale è sospeso a causa della difficoltà nel reperire la pubblicità.
Il giornale dal 14-04-2003, data della sua registrazione presso il Tribunale di Siena, è sempre stato diretto da Nicola Natili.