Il doppio ex Piscedda presenta Siena- Lazio: “Che ricordi in bianconero ma il mio cuore è biancoceleste…

Il doppio ex Piscedda presenta Siena- Lazio: "Che ricordi in bianconero ma il mio cuore è biancoceleste…

Massimo Piscedda ex giocatore di Lazio e Siena, contattato in esclusiva ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it, ci introduce il match del Franchi che domani vedrà affrontarsi il suo passato: “Una partita difficile per la Lazio perché il Siena si sarà preparata come al solito molto bene con Sannino”, esordisce l’attuale selezionatore della B Italia (Under 21 di B),”Siena è una piazza meravigliosa con un pubblico molto caldo e ogni anno guadagna i suoi punti in casa. La Lazio dovrà fare attenzione”.

CHE RICORDI IN BIANCONERO– Una stagione passata in toscana ha lasciato nella sua mente e nel suo cuore dei ricordi indelebili. Si trasferì in bianconero nell’ ‘81 dopo aver guadagnato la prima squadra nella Lazio nella stagione precedente, ma senza aver mai esordire in gare ufficiali: ”Arrivai a Siena che avevo 19 anni, ero molto giovane. Ho dei ricordi molto belli di quella esperienza: vinsi in Bianconero un campionato di Serie C , è una città che mi sta a cuore perché mi ha trattato benissimo e ogni volta che mi capita di tornare vengo trattato molto bene. Spero che quest’anno riesca a salvarsi”. Dopo la parentesi toscana dovette aspettare un altro anno prima di rientrare alla base biancoceleste. Ancora gavetta nella Sanremese e poi , finalmente la consacrazione con la casacca della prima squadra della Capitale ma Siena era, ed è ancora, nei suoi pensieri: “Quando rientrai a Roma avevo l’abitudine di seguire molto le vicende del Palio. Avevo girato tutte le contrade, lì era la cosa più importante e il calcio veniva dopo. E’ un modo di vivere tutto loro che io condivido al massimo”.

A SIENA SERVE GRINTA– Per domani si preannuncia una gara di grande intensità. La Lazio dovrà tornare a dimostrare sul campo che il passo falso casalingo con il Chievo è stato un episodio isolato, Piscedda mette in guardia la formazione capitolina: ”Il mio cuore è laziale quindi spero che vinca la Lazio ma sarà un match duro. La squadra di Reja dovrà mettere in cuore in campo se no in queste partite fai brutta figura. I bianconeri sono molto organizzati grazie al loro allenatore Sannino che sta facendo un ottimo lavoro. Servirà grande determinazione per fare risultato”.

CANA NO CISSE SI– Reja nell’arco della settimana ha testato sul campo di Formello tre moduli diversi. L’intenzione iniziale era quella di presentarsi al Franchi con il consueto 4-3-1-2 ma il problema all’adduttore di Hernanes sembrava aver compromesso i suoi piani tattici. Dopo le prove di difesa a tre e di 4-4-2, ieri il tecnico, con il recupero del brasiliano, sembra aver scelto: a Siena i biancocelesti si disporranno secondo il 4-2-3-1. Spazio dunque alla coppia di centrocampo Cana e Ledesma, ma il duo non entusiasma l’ex calciatore laziale: “Non penso che un modulo possa farti vincere la partite. Io credo che un allenatore debba valutare la forze a sua disposizione e i suoi difetti e poi considerarle in base all’avversario che deve incontrare. Comunque Cana e Ledesma insieme non mi fanno impazzire perchè l’albanese è abbastanza lento, non sa impostare. Ledesma andrebbe affiancato da un giocatore in grado di far girare bene il pallone, in questo modo mancherebbe un po’ di fantasia in mezzo al campo”. In attacco sembra che Cisse possa spuntarla su Rocchi e prender posizione sulla linea della trequarti alle spalle di Miro Klose. Massimo Piscedda crede ancora nel francese ma questa per lui dovrebbe essere una delle ultime occasioni da concedere al transalpino: “Merita fiducia, deve solo sbloccarsi mentalmente. Ora deve aiutarsi da solo ora perché la gente e la società lo hanno aspettato dimostrando di crederci fino ad oggi. Le qualità ci sono ma ora tocca a lui”

Fonte: Lalaziosiamonoi.it