Il domani è già iniziato

I riflettori delle presentazioni si sono spenti ed è il momento di riorganizzare la società e di andare a riempire quelle caselle che ancora sono vuote. Il presidente Montanari e il direttore Salvini hanno iniziato una serie di contatti partendo da chi ancora fa parte a vario titolo dell’organico della società. Vogliono capire e valutare tutte le situazioni in essere e poi decidere come muoversi con l’obiettivo di migliorare o potenziare ogni settore. Lavoro non certo facile, ma inevitabile soprattutto quando, nel caso del Siena, è stato firmato un passaggio di proprietà. Tanti i nodi da sciogliere, quasi tutti prioritari, su tutti il perfezionamento dell’iscrizione, la scelta dello staff tecnico e la composizione della rosa. Andiamo per ordine.

Iscrizione

Il primo scoglio, stando al comunicato della società, è stato superato entro i termini previsti, a questo punto rimangono altri adempimenti, tra cui la tassa d’iscrizione e la fideiussione di 350.000 euro. La scadenza è fissata per il 22 giugno, ma tutto fa pensare che la società sia già pronta.

Allenatore

I nomi che circolano sono due, Roberto Stellone e Moreno Longo, a cui dobbiamo aggiungere Pasquale Padalino, che a Siena ha lasciato un buon ricordo e che non ha mai fatto mistero di gradire una sua conferma. Impossibile capire se le ipotesi siano reali o meno, ci potrebbe anche essere un quarto nome a sorpresa, come lasciato intendere dal DS nella conferenza di presentazione. Nel giro di poco tutto sarà più chiaro.

Squadra

I giocatori ancora sotto contratto sono in tutto undici: Paloschi (fino al 2025), Farcas e Meli (2024), Ardemagni, Bianchi, Caccavallo, Crescenzi, Favalli, Lanni e Terzi (2023) e Mora in prestito biennale. Non sono tanti, non è un’eredità pesaante anche se tra di loro ci sono delle situazioni da valutare e affrontare attentamente. Toccherà a Salvini e al nuovo tecnico decidere su chi continuare a puntare e se offrire una conferma a quei calciatori che il 30 giugno saranno liberi, su tutti Disanto vera rivelazione della passata stagione.

Il nuovo corso è già iniziato, il domani è tutto da scrivere, aspettiamo le prime mosse e quelle successive per capire di che colore si tingerà il cielo, ma se i presupposti, le buone intenzioni e le idee chiare saranno suffragate dai fatti, probabilmente ci stiamo avviando verso quella normalità invocata da tempo. Ed è già un bel risultato. (NN)

Fonte: FOL