Il decoro

Sinceramente la mancanza di cartellonistica pubblicitaria attorno al campo di gioco, unita all’increscioso stato di quella che fu una delle più veloci piste europee di atletica leggera e la stagionale grama condizione del manto erboso hanno finito per dare del nostro “Rastrello” un’immagine in chiaro scuro.  Il tutto faceva stringere il cuore ed il ricordo di rutilanti partite con le compagini più prestigiose del nostro calcio sembrava un evento lontano e non uno di qualche giorno fa.

Voglio sperare che, pur nelle ambasce di una situazione economica non florida (….diciamo così!), qualcuno abbia pensato di affidare a società del settore la gestione pubblicitaria all’interno dello Stadio. Ne conseguiremmo decoro e, quello che più conta, un ritorno finanziario.

Visto che siamo a parlare di decoro, in fondo l’occhio vuole la sua parte, come disse quello che ci cuccò un “bubbolo”, sarebbe auspicabile che qualcuno si assumesse la responsabilità di rifare le bandiere che dovrebbero sventolare sulla tribuna centrale, sostituire “quelle da ragazzi” poste nella Gradinata De Luca con altre di misura adeguata e, finalmente, dotare la Curva Robur di un pennone cui far garrire un bandierone sociale. Come fu detto ieri sera, siamo pronti anche ad una sottoscrizione, tanto io la strada la conosco!

Bene, detto questo due note veloci sulla partita.

Troppo forte il Siena o troppo poco il Pisa? Non importa, finalmente sono tornato a divertirmi a vedere giocare il Siena! Grande centrocampo (….. l’avessimo avuto anno!), l’attacco ha delle ottime frecce, forse manca qualcuno che possa dare il cambio a Paolucci. Sulla difesa penso si debba lavorare e credo che Savorani debba fare gli straordinari.

Buon lavoro Siena! Buon lavoro Mister e …. bentornato!

Andrea Sordi