IL COSTRUTTORE MEZZAROMA VUOLE TUTTO IL SIENA

Finalmente si dirada la nebbia intorno al Siena. Dopo settimane di voci quasi sempre smentite, con la società bianconera accostata a fantomatici acquirenti ecco che si fa avanti l’uomo che pare avere le caratteristiche giuste per rilevare il pacchetto azionario in possesso di Giovanni Lombardi Stronati. Si tratta di Massimo Mezzaroma, costruttore romano di 33 anni, amministratore delegato dell’omonimo gruppo e figlio d’arte in fatto di calcio. Suo padre Pietro, infatti, sedici anni fa in coppia con il compianto Franco Sensi acquistò la Roma da Giuseppe Ciarrapico, ma dopo qualche tempo il costruttore uscì dalla società per disaccordo con il socio. Il rampollo di casa Mezzaroma, nelle ultime ore, ha espresso un serio interesse a rilevare la Robur. «Sono pronto», ha detto ai più stretti collaboratori.
Un giovane imprenditore con già un’esperienza nel mondo dello sport. Oltre alla professione di costruttore (il gruppo di cui è amministratore delegato è tra i più importanti a livello italiano), infatti, è anche presidente della Roma Volley che milita nel campionato nazionale di A2. A maggio del 2006, dopo aver rilevato il titolo sportivo da Crema, Massimo Mezzaroma s’è messo al lavoro, ha disegnato la nuova società ed ha affidato la squadra a Roberto Serniotti. Le stagioni successive hanno vissuto di alti e bassi e spesso il costruttore si è lamentato dello scarso interesse dimostrato dalle istituzioni capitoline, arrivando ad un certo punto a rinunciare al campionato di A1 per iscriversi all’A2, ma i risultati non sono mancati. Nella prima stagione in A1 l’accesso ai playoff scudetto, fermandosi alla semifinale dove Roma è stata battuta dalla Sisley Treviso e secondo posto nella Final Eight di Coppa Italia. Nel torneo successivo la vittoria nella Coppa Cev, prima di aggiudicarsi la Coppa Confederale e finale di Coppa Italia persa con Macerata. Nella sua prima stagione di A2, nonostante la squadra smantellata raggiunta la qualificazione ai play off, semifinale di Coppa Italia e scudetto Under 18, tanto per dimostrare la progettualità di Mezzaroma e l’attenzione per i giovani. Nella stagione in corso, sempre in A2 la Roma volley guida la classifica con il nuovo allenatore, l’ex nazionale Andrea Giani. Massimo Mezzaroma segue le partite in tribuna con grande passione, insieme alla sorella Valentina (vedi foto nella prima pagina).
Pallavolo, ma anche tanto calcio, collegato al suo lavoro di costruttore. Massimo Mezzaroma è stato spesso accostato all’attuale società giallorossa e a Rosella Sensi nell’ambito della costruzione del nuovo stadio. «Mettiamoci insieme noi costruttori romani — diceva Mezzaroma, nel maggio scorso a La Repubblica — facciamo un business plan e affianchiamo la Roma secondo le sue necessità, costruiamo insieme lo stadio. Con un principio: non deve essere l’affare della vita, niente speculazione, non si punta al guadagno ma alla reputazione. Tutto sommato noi dobbiamo qualcosa alla città, possiamo così restituire in parte quanto ci è stato dato dai romani».
La validità idea di Massimo Mezzaroma per il momento sembra però caduta nel nulla, ma quello che più conta è il concreto interesse del costruttore per prendere il Siena e renderlo una società moderna, vitale e pronta a battersi agli alti livelli degli ultimi anni. La trattativa era già iniziata nei giorni scorsi. Ma ora sembra aver preso la strada giusta. Ci sono quindi buone possibilità che il nome Mezzaroma sia quello buono per la Robur del futuro, nonostante le resistenze di Stronati (vedi qui accanto) che in ogni caso si dice pronto a trattare in caso di offerte reali e interessanti. Si annunciano settimane calde. (Paolo Brogi)
Fonte: La Nazione