Il corteo dell’orgoglio bianconero

“La Robur deve vivere” Recitava così lo striscione che apriva il corteo dell’orgoglio, tenutosi questa sera.. Un buon numero di tifosi bianconeri ha sfilato per le vie del centro città per far sentire la propria voce. Un corteo partito dalla Lizza e giunto in Piazza del Campo, dove ad attendere i tifosi c’era il neo sindaco Bruno Valentini. I supporter bianconeri, durante la loro sfilata nelle vie del centro si sono soffermati in Piazza Salimbeni, davanti al Monte dei Paschi, dove sono stati apposti anche alcuni striscioni.

Presenti tutti i maggiori club di tifosi bianconeri: Fedelissimi, Valdarbia, Corrente Bianconera, Vecchi Ultras, LSB, Boys Siena Club Enrico Chiesa.

Arrivati nei pressi di Palazzo Pubblico, Valentini ha ricevuto due rappresentanti per ciascun club parlando della situazione della società. Al termine della lunga chiacchierata hanno parlato alla stampa alcuni esponenti del tifo bianconero e il primo cittadino senese. “Un colloquio utile” è stato il parere dei tifosi, che hanno espresso al sindaco le proprie remore e cercato di capire come la situazione possa evolversi.

Il primo cittadino, dal canto suo, ha dichiarato di voler provare a far la sua parte affinché la Robur possa iscriversi al campionato di B. Valentini ha detto infatti di voler incontrare i vertici sia della Robur che della Banca Mps per risolver ei problemi imminenti. Una volta iscritti, ha continuato il sindaco, verrà valutata ogni possibilità, compreso un possibile cambio di proprietà e l’entrata di qualche nome nuovo.  

Non resta quindi che attendere, sperando che la situazione possa risolversi nel migliore dei modi, ma soprattutto rapidamente. Perché purtroppo il tempo stringe e fallire la prossima scadenza non vorrebbe solo dire 2 punti di penalizzazione.

Fonte: Fedelissimo Online