Il campionato visto da Damiano Naldi

Ennesima rivoluzione nel corso dell’estate nei gironi di Lega Pro che sono stati allargati a venti squadre. La Robur Siena è stata inserita nel girone A dove disputerà molti derby contro le rivali della Toscana: Arezzo, Carrarese, Livorno, Lucchese, Pistoiese, Pontedera, Prato e Tuttocuoio. Presenti anche squadre della Lombardia, del Lazio, dell’Emilia Romagna, del Piemonte e della Sardegna. Difficile identificare ad oggi quali compagini potranno lottare per la promozione diretta in cadetteria, per i play off e per evitare la retrocessione tra i Dilettanti. Analizzando le varie realtà l’Alessandria e l’Arezzo hanno affidato le rispettive panchine a Braglia e Sottili, entrambi vogliosi di riscattare l’annata precedente. La Viterbese, neo promossa tra i professionisti e fresca vincitrice della Poule scudetto, punterà al mantenimento della categoria, così come le due squadre di Piacenza. Il Como, archiviata la retrocessione dello scorso torneo, ha assegnato la panchina a Gallo con l’imperativo di stare a ridosso della griglia dei play off, così come il Livorno di mister Foscarini voglioso di ritornare quanto prima nel calcio che conta veramente. Lupa Roma e Pontedera hanno deciso di proseguire il loro ciclo con Di Michele e Indiani alla guida tecnica, mentre Cremonese e Renate si sono affidate a Tesser e Foschi. Il Giana Erminio punta alla salvezza, così come il ripescato Racing Roma e l’Olbia dell’ex bandiera senese Michele Mignani. Proprio la Robur ha puntato su Colella per la panchina, le altre formazioni del granducato come Tuttocuoio, Pistoiese, Prato, Lucchese e Carrarese hanno come obiettivo primario quello della salvezza. Tra queste, solamente Tuttocuoio e Lucchese hanno riconfermato i tecnici del passato campionato, al cospetto della Pistoiese che è ripartita da Remondina, il Prato da Acori e la Carrarese dall’emergente Danesi. Sarà sicuramente un campionato avvincente ed emozionante, ma nello stesso tempo anche molto dispendioso.  (Damiano Naldi)

Fonte: FOL