Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

In una giornata stranamente tersa (visto le latitudini padane) abbiamo espugnato il Moccagatta di Alessandria. Stadio carino dove è possibile toccare quasi con mano (in assenza di nebbia) i giocatori. E così, grazie ad una partita non bella ma intelligente, con la zampata di Alberto Paloschi abbiamo portato a casa questi 3 punti. Indispensabili. Continua una striscia di prestazioni fra alti e qualche basso ma che ci soddisfa. Siamo nella bagarre e abbiamo due incontri, sulla carta, abbordabili. Ma l’esperienza insegna che di abbordabili in questa categoria e girone non ve sono. Però siamo lì. Ad un passo dalla vetta. Se continuerà così e soprattutto riuscissimo ad uscire indenni dal tour del force delle prossime partite (Fermana, Carrarese, , Gubbio, Fiorenzuola ed Entella nonché Ancona) il gioco si fa duro. E allora che i duri comincino a giocare!.

Mezzo vuoto

Un po’ lenti con un giro palla a volte lezioso e indisponente. Ma evidentemente la partita richiedeva questo tipo di atteggiamento. Tutto è bene quel che finisce bene.

Mezzo pieno

Pronta ripresa del mezzo passo falso casalingo. Grandissimo rientro di Alessandro Favalli che sempre di più si candida come un leader di questa squadra. Assieme a Silvestri e Paloschi. Da rimarcare la diligente partita del sostituto Riccardi. Pronta risposta del gruppo dopo le recenti turbolenze e notizie flash sul fronte societario; ma questo è un altro discorso e che per il momento ha poco da condividere con le prestazioni sportive sempre all’altezza. Forza Siena e forza la Robur!

Fonte: FOL