Il bicchiere a cura di Federico Castellani

E’ andata come molti pensavano e nessuno sperava. Un tracollo. Una débacle. Un’umiliazione. La risibile conferenza stampa di un imbarazzato allenatore con il traduttore accanto ai  giornalisti a fine partita è la indecente conclusione di una partita da paura. Ma non c’è limite al peggio. C’è da annoverare la frettolosa fuga della Proprietà circa 10 minuti prima della fine del match dallo stadio del Badesse- Lornano per evitare un confronto ad una doverosa contestazione, lasciando la squadra a beccarsi grida, offese e insulti. Questo è l’amaro epilogo di questa infausta giornata. Giocatori che forse sono gli ultimi colpevoli di una situazione kafkiana creata, perpetrata e della quale purtroppo non vediamo la fine, da una società nel caos. Una Società con manie di grandezza e di maestrini che ci vengono a insegnare come fare calcio. Che forse pensa, attraverso il denaro, di concedersi tutto. Forse nel calcio Armeno, Lettonia, Kazakistan e tutti gli Stan…..del loro mondo orientale. Ma in Italia, mi permetto di dire sommessamente, non è così. Oltre ad averli i quattrini bisogna anche saperli spendere e soprattutto nel calcio. E’ impensabile portare quadri tecnici e giocatori da posti improbabili (calcisticamente) a dispensare perle di saggezza calcistica. In Italia. Avrete il gas, il petrolio e i soldi ma il calcio proprio non ce lo insegnate. Né voi né le vostre Holding. Ora vedremo come pensate di uscirne da questa “nassa”. Nel frattempo fatevelo tradurre dal vostro solerte interprete o da chi vi è vicino e legge L’ITALIANO, cosa è una nassa. Per ora siamo fra il settimo e ottavo posto. La vedo dura. Ma il calcio noi sappiamo, perché siamo tifosi italiani e lo conosciamo bene, può riservare sorprese. Di tutti i tipi. Buone e meno buone. Staremo a vedere. Alla prossima.

MEZZO PIENO

Niente

MEZZO VUOTO

Tutto

Fonte: FOL