Il bicchiere a cura di Federico Castellani

 Lettera aperta alla Lega Nazionale Dilettanti

Alla c.att.ne del Presidente Cosimo Sibilia

p.c.  Sig.ra Barbara Teti della sezione Giustizia Sportiva Serie LND

L’epilogo della partita con la Sangiovannese-ACN SIena lascia per lo meno sbigottiti. A 28 sec dalla fine, con il risultato acquisito di 1 a 2 per ACN Siena, con la palla a centrocampo per una leggerezza di Farcas ( giocatore senese) che si attarda oltremodo a perdere tempo viene ammonito. Si continua pertanto a giocare e giusto il tempo di mettere il fischietto in bocca e tutti vanno a prendersi un té caldo. Ma…..l’Arbitro si ricorda d’improvviso, con un flash, che Farcas era già ammonito e pertanto lo espelle 28 secondi dopo. A giochi fatti. Chiaramente gli sconfitti non firmano il referto nella speranza che tutto sia rimesso in gioco. Postilla: La Sangiovannese aveva già speculato sull’inefficienza del sistema Dilettantistico schierando e potendolo fare sia chiaro, un giocatore sanzionato e che non doveva prendere parte ma, a causa di ritardi burocratici la squalifica non era stata ratificata in tempo e pertanto Rosseti ( il giocatore) ha potuto giocare. Con un vantaggio notevole per la Sangiovannese.

Ne vogliamo parlare cara Lega Nazionale Dilettanti?

Con ossequi Uno Sportivo

MEZZO PIENO

La squadra, anche senza strafare e mostrare chissà che, ha portato a casa la vittoria meritandola. Troppo il divario tecnico in campo. Sono bastati due guizzi di Martina ( ancora ieri uno fra i migliori) Guidone e Bani per stendere al tappeto i Valdarnesi. Poi ci siamo complicati la vita come spesso accade ai nostri colori. Ma questa è un’altra storia.

MEZZO VUOTO

Ora si potrebbe rigiocare “ il cacio vinto” che com’è noto “non andrebbe rigiocato”. E la storia e l’esperienza ci insegna che ogni match fa storia a sé. Siamo nelle mani di un Giudice che ha due scelte: una di buon senso e giustizia e una di applicazione ferrea e intransigente del Regolamento. Nel primo caso decreta la “ non determinante influenza dell’errore arbitrale in quanto non vi era il tempo per condizionare il risultato acquisito dopo ben 95 minuti e 32 secondi di partita” e pertanto omologando il risultato. La seconda ( più probabile sia chiaro) che comunque l’errore può aver condizionato il regolare svolgersi della partita e pertanto non omologa il risultato e fa ripetere la partita. In un paese dove si può essere condannati per un furto di una banana ed essere liberi frodando e rubando per milioni di Euro non sarebbe da stupirsi. Staremo a vedere. Resta da far presente, e sarà compito della Società bianconera farlo nei tempi, modi e luoghi opportuni, come dall’inizio di questo allucinante campionato siamo stati vittime ad oggi di ben tre errori arbitrali marchiani. Che ci sono costati 2 punti con il Trestina (per stessa ammissione del loro allenatore) e 1 punto contro il Grassina con rigori inventati. Oggi potrebbe costarcene altri 3. Per un marchiano errore arbitrale. Totale 6 punti. Mi sembrano un po’ troppi. Da condizionare l’epilogo e la regolarità di un Campionato. Senza mettere in discussione la onestà dei Direttori di Gara dobbiamo stigmatizzare che tali situazioni evidenziano un pressapochismo e incapacità intollerabili che la categoria, pur dei Dilettanti, non può permettersi alla luce degli sforzi che una Società investe. Tutto il resto è noia mortale e speriamo di andare via quanto prima salendo. Dopo ci saranno altri problemi anche di natura tecnica in cui l’improvvisazione e le logiche da holding potrebbero essere d’impiccio. Cerchiamo di non complicare cose semplici.

Fonte: FOL