Il  Bicchiere a cura di Federico Castellani

Scherzetto o dolcetto? Se Cardoselli, o meglio se Gagno non avesse fatto una gran parata, si poteva parlare di scherzetto. Alla prima della classe e nella sua tana. Ma ci accontentiamo anche del “dolcetto” dopo le amarissime sensazioni ultime. Quindi bene così. Partita gagliarda ammettiamolo. Lottata e bene su ogni pallone. Con qualche sbavatura spesso per cadute di concentrazione ma nel complesso una prestazione che ci fa ben sperare. Ma questa squadra ci sorprende sempre e talvolta purtroppo non positivamente. Aspettiamo e cerchiamo di mantenere questo spirito e modo di giocare. Ora Olbia del nostro amico e stimato Canzi a differenza di quel signore avversario di martedì sera che proprio non ce la fa a rendersi simpatico. Vabbè. E’ il calcio bambole. Oggi su ieri giù. Per questo il pallone è lo sport più bello del mondo.

Mezzo pieno

Una squadra ben messa con un 4 4 1-1 ( due terzini abbastanza bloccati e un ottimo Guberti in versione ala che, dovendo fare meno campo e recuperi, si ricorda che è sempre il Fenomeno) . Un giocherellone folletto che, con un imperioso stacco nonostante l’altezza, ci ha ricordato che 32 partite in serie B l’anno passato qualcosa vogliono dire nonostante i recenti mesi passati  a suonare e dipingere. Ma soprattutto una prestazione di squadra. Convinti e lottatori come la categoria richiede.

Mezzo vuoto

Peccato per il solito rigoretto che proprio non ce lo facciamo mancare mai. Ma obiettivamente sarebbe stata dura. Qualche leggerezza che sembra figlia di scarsa concentrazione perdendo palloni a metà campo che avrebbero potuto metterci in seria difficoltà. Errori come quelli col Gubbio proprio vorremmo non rivederli più. Poi ……il goal si può prendere ma c’è modo e modo. Ieri abbiamo retto e ora cari ragazzi fateci vedere questa grinta. Calci graffi e sputi. Voi in campo e noi sugli spalti. Signori giocatori questa è la serie C: se qualcheduno non l’avesse capito per i giochetti da calcetto e i cali di concentrazione non c’è posto. Forza Siena Forza La Robur.

Fonte: FOL