Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

Dopo la tempesta siamo in attesa che torni il sereno. In verità le scorie di quello che è stato un bel temporalone con l’esonero di GIliardino (  perché di questo si è trattato sembrerebbe, contrariamente a quanto pensavamo) turbano ancora l’ambiente. Ma bisogna andare avanti. Nel calcio come nella vita conta il futuro e soprattutto il presente. Quindi andiamo avanti e manteniamoci in scia. I prossimo scontri certo saranno non decisivi ma probanti: Sangiovannese e a ruota Trastevere.

Mezzo pieno

Lo sconquasso causato dall’improvviso e repentino addio poteva lasciare nell’immediato strascichi più pesanti. Invece i ragazzi in campo hanno reagito e, tutto sommato, hanno retto sfiorando la vittoria. Anche la sconfitta pertanto io mi accontento. Temevo di peggio. Ora sotto con i valdarnesi dei quali, già ai tempi del Morgia squadra, non abbiamo in bel ricordo. Fu una pessima prestazione e ce ne ritornammo a casa con le pive nel sacco. Ma ogni campionato fa storia a sé.

Mezzo vuoto

Dispiace vedere che, come forse era prevedibile, vi siano strascichi polemici che a questo punto sono del tutto inutili. Non parlo delle proteste di tifosi che trovo tutto sommato giustificate visto che veniamo da tre pareggi consecutivi e in una situazione generale che preoccupa. Parlo del battibecco fra l’ex allenatore e la proprietà. In queste cose bisogna andare avanti. Magari controvento …di bolina stretta per usare un termine velistico. La squadra mostra, come da tempo, dei limiti strutturali in certe parti del campo. Soprattutto nelle fasce difensive (i terzini di un tempo). Fanno specie inoltre questi infortuni reiterati che, all’inizio, sembrano cose da niente ( vedi Forte ma anche Nunes ed altri);  da risolversi in due massimo tre settimane e invece tengono interpreti importanti ai box per due mesi o anche più. Mah! Ora c’è il mercato e sicuramente il Gila pensiero risulta più che mai appropriato: ci vogliono giocatori pret a porter e non illustri sconosciuti in ritardo di condizione buoni per la stagione primaverile. Urge un paio di giocatori pronti e esperti del campionato. Possibilmente italiani.  A mercoledì.

Fonte: FOL