Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

Siamo alla quarta giornata. La nebbia del mattino sta lentamente diradandosi ed emergono le possibili leadership con alcune inevitabili sorprese: sia in negativo che in positivo. Parlo di Entella che sta perdendo colpi importanti e parlo di Montevarchi e soprattutto Gubbio. Gubbio che poi agli addetti ai lavori proprio sorpresa non era. Noi, come previsto, siamo nella colonna buona. Ad un tiro di scoppio dal Pescara capolista. Per ora. Da sabato si comincia a fare sul serio. Ospiteremo i granata Emiliani con i quali non corre, da anni, buon sangue causa varie peripezie passate. Squadra nettamente superiore al quartetto che abbiamo agevolmente incontrato e con un allenatore che fa giocare e bene le proprie squadre. Palla a terra. Ci sarà da divertirsi e cominciare a mostrare i muscoli. Fondamentale sarà come la squadra si approccerà all’avversario. Certo abbiamo tutte le carte per controbattere per lo meno alla pari.

MEZZO VUOTO

Il Siena attuale si presenta con una forma di ultra pressing che in casa schianta gli avversari. In trasferta un po’ più guardingo ma fa del pressing sempre un’arma importante. Almeno nei primi 45 minuti. Tutto questo però alla distanza si paga e infatti nei secondi tempi ci allunghiamo un po’ troppo e non cambiamo marcia con qualche interprete (Varela e Paloschi) sfiaccato dal gran correre e battagliare. Per Guberti e il suo uso ci vorrebbe un capitolo a parte. Anche ieri ad Imola abbiamo condotto le danze e poi però, con squadre allungate, abbiamo rischiato. Ho visto un contropiede in 5 contro uno: Guberti da solo a presidiare la metà campo per l’eventuale ripartenza. Meno male che abbiamo Lanni e forse avversari da qualità non eccelse se no era goal fatto. Vorrei vedere qualche cambio anche tattico. Sulla carta abbiamo interpreti da usare.

MEZZO PIENO

Sicuramente il bilancio complessivo: 4 partite: due vittorie sonanti, due pareggi esterni e soprattutto zero goal subiti. Segno che la doppia linea difensiva, i 4 di difesa orchestrati da un Terzi sontuoso e 3 incontristi votati alla morte fra i quali un eccelso Acquadro ha probabilmente fatto fortino. I campionati si vincono soprattutto prendendo pochi goal. Questo è un dato statistico ineccepibile ed oggettivo. Vorrei anche menzionare tal Pezzella che mi sembra un gran bel giocatore. Dal piede elegante e preciso. Cosa che nel centrocampo attuale non guasterebbe. Certo ha bisogno di essere inserito così come lo spagnolo Montiel. Certo non sono venuti qua a scaldare la panca. E poi quel Disanto che sta crescendo esponenzialmente. Ma per queste scelte chi meglio dell’allenatore sa tempi e modi: come fare. E quando farle. Quindi bene così e avanti Vecchio Cuore Bianconero. Tutti allo stadio sabato alle ore 17,30!

Fonte: FOL