Il bicchiere a cura di Federico Castellani

E 20. Tanti sono i punti conquistati su 8 match. Su 24. Un bel bottino. Ciò impedisce qualsiasi commento negativo quando una squadra si esprime a questi livelli. Certo cose che vanno meglio e altre un po’ peggio ci sono ma è innegabile rimarcare con soddisfazione questa riscossa bianconera che, ancora una volta, accresce il rammarico di quello che avrebbe potuto essere ma che potrebbe ancora essere. Sognare non è reato e quando si sogna tutti insieme alle volte i sogni si avverano.

Mezzo pieno

Vittoria sudata. D’altra parte non si può sempre uscire trionfanti annichilendo l’avversario ma vincendo sì. E questo è l’aspetto più entusiasmante. Il goal poi è stato quasi un goal da calcetto; De Falco lancio preciso di 30 metri. Al volo il Gube rimette in area e, sempre senza toccare in terra il pallone, Guidone appoggia in rete di testa. Altro aspetto positivo è l’ottimo l’esordio del Croato 2002. Fisicone imponente. Schierato giustamente esterno alto in un sapiente 4-4-2. Bravo Gila.

Mezzo vuoto

Sinceramente la squadra risente della mancanza del Sare da Burkina Fasa. Unico vero interditore a tutto campo che permette di pressare alto impedendo di schiacciarci troppo. Il centrocampo di alta qualità soffre mancanza di dinamismo anche se sorretto da un D’Iglio monumentale oramai un beniamino del tifo senese. Qualche occasione che sanguina ancora come quella di Guidone che avrebbe potuto chiudere i conti senza i patemi d’animo. Ma tutto non si può avere. Io mi accontento e aspetto un centrocampo D’Iglio –Sare- Agnello con rinforzo all’uopo poi di De Falco e Bani. Rifinisce il piatto una scorza di Guberti e non c’è trippa per gatti.

Fonte: FOL