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Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

Si riparte. Finalmente dopo un’estate torrida – con intermezzo fresco in Svezia – il Siena ricomincia a calpestare i campi nella speranza di avere una stagione esaltante. E’ stata allestita un’ottima squadra con giocatori di livello di cui alcuni da definire top player per la categoria. Ma sarà come sempre il campo a dire la verità. Riconfermare gran parte della squadra dovrebbe essere già un buon viatico e in molti si augurano di vederci finalmente protagonisti. Siena e il suo pubblico hanno risposto come sempre con una discreta quota di abbonati. Segno che c’è fiducia. Speriamo di non essere smentiti. Passando alla partita di domenica ben poco da dire se non che abbiamo giocato contro una squadra inferiore ai bianconeri, in un campetto di Eccellenza. Potevamo e dovevamo vincere vista la netta differenza fra le due squadre ma, vuoi per il campo, per sfortuna, per oggettiva imprecisione e un arbitro imbarazzante è finita in pareggio. Ci rifaremo spero da sabato prossimo al Rastrello sperando di vederlo in migliori condizioni: sia il campo sia fuori dove degrado e abbandono la fanno da padroni. I cittadini sarebbero anche un po’ stanchi di tutto ciò.

Mezzo pieno

Il Siena parte alla grande di rincorsa e tambureggiante. Non si scompone nemmeno dopo il momentaneo e ingiusto vantaggio. Cerca di ribattere ad una squadra che sa solo sparacchiare fuori e in angolo  ben 21) mettendo il classico “pullman di traverso”.

Mezzo vuoto

Troppi errori sotto porta. Mancati interventi su molte occasioni create ed è un peccato. Poi finalmente Andolfi ha trovato la porta ma forse troppo tardi. Oramai gli avversari potevano tirare un sospiro di sollievo dopo essere stati aggrediti, in campo, ma senza risultati. Ora sabato sarà l’occasione per rifarci e speriamo di dare il là ad una stagione esaltante. Ne abbiamo bisogno. Tutti. Forza Siena e Forza la Robur

Fonte: Fol