Lo scintillante Siena di una settimana fa non si ripete purtroppo con i valdarnesi. Ma attenzione, non sarebbe corretto liquidare la partita dei bianconeri di Voria così. In realtà la squadra, se pur forse meno brillante rispetto alle ultime prestazioni ,ha creato tutti i presupposti per una facile e larga vittoria: un rigore fallito, una traversa piena, un goal salvato in extremis sulla riga di porta e almeno due interventi prodigiosi di Andrea Giusti, che non ci ha fatto sconti parando tutto il parabile. Così rimaniamo irretiti nella difesa del Montevarchi che, non a caso, nel girone di ritorno aveva perso solo con il Grosseto. Il pareggio ci fa purtroppo scivolare di una posizione a favore di un Prato che facilmente, forse anche troppo, si sbarazza del Grosseto, forse pago della promozione già conseguita. Ancora 180 minuti coi play off in tasca, sinceramente insperati fino a qualche tempo fa. Ma si sa. Nel calcio le pecore si contano a maggio e così sarà.
Mezzo vuoto
L’ennesimo rigore fallito e sono sei. Per fare un confronto, il Prato su sei rigori ne ha messi a segno sei. Vien da pensare cosa sarebbe stato se avessimo centrato almeno tre volte più la porta con un goal. Ben 11 rigori ottenuti ma, ahimè, non sfruttati a dovere. Poi, come giustamente sottolinea l’equilibrato Voria, una squadra che soffre gli spazi chiusi e gioca troppo lenta, facendo organizzare una squadra in difesa.
Mezzo pieno
Resta comunque la sensazione che tutto si è svolto dopo il rigore e una di quelle giornate che forse non saresti mai riuscito a segnare. Ma la notizia della giornata è l’ufficialità del rinnovo a Gill Voria. E speriamo a tutto lo staff: da Marco Ghizzani, a Radice e al preparatore atletico “il Prof”. Questo vuole la gente e credo anche i ragazzi. Finalmente si è sbloccata una situazione che troppo lasciava ad interpretazioni dell’angolo dell’unto. Di quelli che sanno sempre tutto. In realtà è stato un passo dovuto ad un personaggio che ha fatto la storia del Siena e che non si è mai sottratto, e soprattutto ha riportato entusiasmo nell’ambiente. E che sfodera sempre uno stile e una sincerità che gli fanno onore. Ora basta fare le cose con giudizio, forti di un gruppo da implementare per tentare di esser protagonisti l’anno prossimo. Di tempo ce n’è. E andiamo a giocarci questi play off con grinta e dignità. Dai ragazzi non mollate.
A Camaiore quindi!
Forza Siena e Forza la Robur
Fonte: Fol
