Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

O forza ! Eccoci qua di nuovo a sintetizzare il momento bianconero. Mai come stasera il bicchiere è a metà: mezzo vuoto e mezzo pieno. Quindi sorseggiamolo di buon grado anche perché siamo in serie positiva da diverso tempo e questo ci rallegra i cuori e ci dà lo stimolo di seguire con passione i nostri amatissimi colori. E poi abbiamo, spero, ricacciato chi di dovere dove deve stare visto il ladrocinio perpetrato all’andata. Dura è la lotta e si sa chi sottrae o è un ladro o è una…….Torneremo sugli spalti Dio piacendo!

Mezzo vuoto

Si comincia con una formazione a dir poco rivoluzionata. Interi reparti sostituiti. Una sorta di SienaB. Mi stropiccio gli occhi e stento a credere sperando che il buon Alberto faccia pretattica. Diavolo di un Gilardino! Che avrà in mente?. Ma la squadra è slegata. Non c’è un palleggiatore in campo e si vede subito. Approssimativi e sporchi. Qualche bel giocatore con un illustre passato balbetta e gioca poco e maluccio. Intorno, tutti sembrano annaspare. Poi c’è un Mignani sottotono che si fa ammonire subito e giocherà contratto mettendoci in imbarazzo per la prossima partita dove non potrà esserci. Per 45° minuti non esistiamo. Sono nervoso.

Mezzo pieno

Ecco le bocche di fuoco in campo. Dentro D’Iglio, il Gube mitico “Coscina nostro” e Guidone. Come per incanto l’inerzia cambia all’istante e si rivede il bel Siena con trame, geometrie palla a terra. Invenzioni, recuperi calma e gesso. Tutti salgono in cattedra sospinti da un Gube e un D’Iglio da applausi. Il goal è una logica conseguenza. La Dea Bendata si stropiccia le mani e ci dà un aiutino. Ma non c’è trippa per i gatti con il Siena schierato così. Che il Gila sia uno stratega? Regge un tempo e poi chiude la tenzone. Bene così. Mi piace quando fa entrare il De Falco per cercare di tranquillizzare la banda con la sua esperienza e qualità, anche se la mossa intelligente non ha proprio gli effetti sperati. Soffriamo un po’ troppo nei famosi ultimi 5 minuti. Maledetto braccino. Ma l’arbitro chiude e il Siena trionfa. Immortale. Si deve ripartire da qui. Non c’è turn over che tenga! Sono felice.

Fonte: FOL