Prestazione convincente della Robur in quel di Cannara. A parte un colpo di testa avversario su calcio d’angolo che poteva farci male e un rocambolesco montante sinistro su infelice deviazione, si può dire che il Siena ha passeggiato sui modesti umbri. Il risultato può essere persino bugiardo se il prode Di Vincenzo non si esaltava nel parare un rigore malamente calciato da Mastalli. Tuttavia, la partita poteva presentare delle insidie e non sarebbe stata la prima volta di vedere una partita distratta e molle. Complimenti a tutti quindi, soprattutto a Voria e company che, rivoluzionando l’assetto, hanno vinto anche tatticamente la partita. La posizione di Ciofi (naturalmente un esterno) in mezzo al campo e pronto ad asfaltare e bucare la difesa avversaria grazie alle sue capacità di ripartente, con velocità e buona tecnica, è stata una bella idea e va sottolineata. Solo applausi a tutti, nessuno escluso, compresi quei cento tifosi accorsi nonostante la posizione di classifica e la delusione generale sul percorso del campionato che purtroppo ha già deciso anzitempo la vincente e anche le posizioni d’onore. Resta una posizione nella griglia dei play off lì ad un passo, e sperare che la proprietà capisca qualcosa del calcio italico per il prossimo futuro, ma ho i miei dubbi.
Mezzo pieno
Ciofi ovviamente, ma anche Barbera finalmente tornato ad essere un centrocampista tipico, e Andolfi che comunque partecipa e va anche a rete. Una menzione a Cavallari va fatta, anche per rimarcare le scelte tecniche del precedente allenatore che lo aveva relegato a spettatore in panchina. Infine a Voria e Ghizzani per il lavoro, la passione e perché no la capacità tecnica e psicologica di riassettare il tutto, sgombrando la testa ai ragazzi dal farraginoso gioco precedente per un calcio semplice ma non per questo meno organizzato. Sicuramente più comprensibile dai tifosi e quindi anche dai giocatori.
Mezzo vuoto
Come detto, nonostante la debolezza dell’avversario, potevano farci male soprattutto sui calci da fermo. Ma sarebbe ingiusto attaccarsi a questo per ridimensionare una grande prestazione corale. Ora ci aspettano due partite sempre da prendere con attenzione ricordando che in questo momento siamo la squadra da battere e tutti verranno molto attenti e decisi a vendere cara la pelle. Speriamo che sia finita l’era delle umiliazioni del calcio sperimentale. Ci sono altre piazze forse più consone a laboratori calcistici. Un consiglio.
Forza Siena e Forza la Robur
Fonte: Fol
