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Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

Buio pesto al Rastrello. Sia sul campo, sia per la mancanza delle luci ad illuminare una serata grigia. In campo e fuori. Lunedì è stata scritta un’altra pagina “infame” per i colori bianconeri. La pur simpatica compagine della Versilia ha letteralmente asfaltato il Siena. Oltre i tre goal, infatti, è stato un susseguirsi di occasioni mancate da parte degli avversari che, con rapidi e sanguinosi contropiedi, hanno giustificato il successo che, come ha sottolineato l’allenatore, rimane una pagina storica. Per loro, ma anche per noi, che avremo modo di ricordarcela mettendola insieme a tante altre umiliazioni subite recentemente. I bianconeri hanno messo in scena una prestazione confusa, isterica, condita da errori tattici, tecnici e soprattutto di testa. Viene da rimanere scioccati se confrontata a prestazioni di ben altro spessore, nei singoli e di squadra. Le statistiche non lasciano spazio agli episodi: tre punti in otto partite, ultimo goal su azione a Foligno. Subiti dieci fra errori e sbandamenti vari. Risucchiati nella metà della classifica con il serio sospetto che potremo a breve essere invischiati nelle basse zone, quelle dei  play out. Il progetto tecnico tattico scricchiola e rischia di frantumarsi. A fronte di tutto questo c’è solo un assordante silenzio intorno: dei quadri tecnici e societari.

Mezzo vuoto

Cambiano alcuni interpreti e anche schieramento ma, se possibile, sprofondiamo sempre di più. Una squadra che sembra reggersi solo su una spinta nervosa e emotiva in balia di una compagine venuta dall’Eccellenza e che occupava la penultima posizione. Una difesa impaurita, un centrocampo leggero senza esperienza e un attacco incapace di finalizzare.

Mezzo pieno

Niente. Aspettiamo questi ultimi minuti del 2025 sperando come sempre che vinca l’onor in un campo gibboso, stretto e contro un avversario che ci ha fatto piangere nel recente passato. Non vedo altra speranza in attesa di novità essenziali e cambiamenti che però non credo siano nelle corde della società.

Forza Siena e Forza la Robur

Fonte: Fol