Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

E quindi uscimmo a riveder le stelle (Inferno XXXIV, 139)”. Intendiamoci ..stelline….però contentiamoci. La speranza è quella di onorare il campionato residuo mettendosi alle spalle una stagione tutta da dimenticare. La speranza sarà poi quella di poter tornare sui gradoni. Magari distanziati, mascherati e chissà…. almeno con la sciarpa al collo. Non oso pretendere bandiere vessilli e striscioni. Mi basterebbe poter rivedere un campo verde non mutuato da una scatola televisiva che tuttavia, bisogna riconoscere, ci ha permesso di seguire la squadra. Tornare a cantare, urlare, bestemmiare, incazzarsi e gioire. Insomma a vivere.

Mezzo vuoto

La forzata assenza sicuramente porterà ruggine. Alcuni giocatori poi, reduci dal Covid19, non si sa quanto potranno essere abili e arruolati. L’ambiente bianconero, in considerazione della stagione a dir poco deludente e di tutto il contorno di nani e ballerine, è moscio, disilluso e mortificato. Sarà compito dei ragazzi e di chi potrà ridare un po’ di fiato e passione.

Mezzo pieno

La forzata assenza avrà permesso a qualcuno di ritirare il fiato e guarire dai propri malanni alcuni dei quali atavici. Inoltre permetterà ai nuovi di essersi inserito meglio negli schemi della squadra. Ripatiamo con la sensazione che la squadra è senz’altro migliorata. Soprattutto a centrocampo e anche in attacco per l’ingresso di D’Iglio e del “ mitico” Gube.

In difesa poi guardiamo un po’……Ma vediamolo mezzo pieno questo ritorno al calcio giocato e che sia foriero di sorprese. In fondo amiamo il calcio per questo. Mai dire mai.

Forza Vecchio Cuore Bianconero A.C. SIENA. Chi legge intenda.

Fonte: FOL