Partita modesta. Dopo un inizio promettente, la Robur si discioglie piano piano nella ragnatela dell’avversario che, approfittando di un erroraccio del portiere in appoggio, si porta in vantaggio. Ci sta. Era messo in conto che, prima o poi, si poteva incappare in una situazione simile. La reazione attesa dei bianconeri si fa però attendere così tanto che solo un autogoal, proprio all’ultimissimo secondo, ci permette di uscire imbattuti. Bruttino il Siena, bisogna essere onesti. Anche se il Ghiviborgo ben poco ha fatto per giustificare una vittoria vivacchiando sull’inaspettato vantaggio. Anzi, speculandoci sopra con reiterate e odiose perdite di tempo che poi si sono dimostrate controproducenti consentendo un maxi recupero giustificato e in cui abbiamo pareggiato. Detto ciò, ribadisco che la prova è stata nel suo complesso modesta e non si annoverano tiri verso la porta avversaria se non uno sterile e, fino all’ultimo secondo, giro palla. Purtroppo anche queste prestazioni sono da mettere in conto. Se da una parte rischiamo pochissimo e i goal ce li facciamo da soli ad oggi, davanti, non pungiamo mai. La scelta poi di schierare e diversificare la formazione (Vari su tutti e Menghi) toglie decisamente la capacità di arrivare a rete. Se fino ad oggi certe scelte sono state obbligate dalla disponibilità degli atleti, già da domenica potrebbe cambiare musica.
Mezzo vuoto
Sinceramente la formazione iniziale ha un po’ sorpreso. Non ci è dato sapere però se le scelte iniziali siano state condizionate dallo stato fisico atletico o da una scelta tecnico-tattica. È difficile comunque giocare senza centroavanti o senza esterni del valore di Vari, anche se il giovanotto Loconte non ha demeritato. L’errore di Michielan ci sta, lo accettiamo da Donnarumma figurarsi da Michielan. È la reazione moscia, contorta e ostinata fino all’ultimissimo secondo, all’applicazione ossessiva del metodo che stavolta ha fatto la differenza. Il pareggio è arrivato solo da una benvenuta e sciagurata deviazione di un innocuo cross che, senza la menzionata deviazione, sarebbe finita comodamente fra le braccia del portiere avversario. Dobbiamo notare che il Ghiviborgo ha praticamente sfinito i nostri giocatori impedendo ogni transizione pulita. Cosa che in altre occasione è avvenuta solo a tratti. Diciamo che la tattica degli avversari stavolta ha funzionato.
Mezzo pieno
La fortuna, siamo onesti. Ancora una bella prestazione della difesa. Conti su tutti. Qualche scampolo di partita anche per un Masini che entra bene e combatte da par suo come conviene in questa categoria. E naturalmente Vari che, nel poco che si è potuto vedere, ha fatto subito la differenza.
Con i Lanieri sarà un’altra partita. Non troveremo una squadra arroccata a sporcare solo le linee di passaggio e quindi concederà spazi, ma avranno anche attaccanti di ottimo valore che sicuramente impegneranno costantemente la difesa. Ma il pareggio non serve a nessuno. Né a noi né al Prato. Vediamo.
Forza Siena e Forza la Robur
Fonte: Fol
