In una giornata torrida, senza un minimo di ristoro, si è potuto vedere un buon Siena. Il Poggibonsi si è praticamente fermato dopo una favorevolissima e ghiotta occasione neutralizzata da un grande portierino. Poi complice l’uscita dal campo di Biagiotti per infortunio (ma il Siena poche ore prima aveva perso sia Cavallari che Masini fermi ai box) e un’espulsione causata da un netto fallo di mano per impedire a Lipari di involarsi verso la porta avversaria, i bianconeri hanno praticamente schiantato i valdelsani, che avrebbero potuto soccombere con un passivo più pesante. Solo i pali e qualche imprecisione di troppo hanno impedito la goleada. Bene così, sempre più convinti di intraprendere una strada interessante.
Mezzo vuoto
Qualche imprecisione di troppo in fase difensiva dovuta anche allo schema di gioco molto ragionato e fatto di molti passaggi in cui un errore può essere fatale.
Mezzo pieno
Dal centrocampo in avanti, con le folate di Tosini prima e Ciofi dopo, impreziosite da un Nardi sempre sugli scudi e un sorprendente Lipari che con un bel goal da centroavanti consumato chiude la partita, si iniziano ad intravedere situazioni interessanti. I vari Barbera, Noccioli e Vari sicuramente non lesinano giocate e insidie. Insomma, ad oggi c’è da essere contenti nonostante la sciagurata partita iniziale dove ci facemmo più male da soli che per meriti dell’Altopascio. La sensazione è che sia ancora presto e dopo le prime 10 partite, unite al rientro di Menghi, vedremo probabilmente il vero valore della rosa e dell’impostazione di gioco di mister Bellazzini.
Mercoledì a San Casciano ci attende il neopromosso Scandicci che sicuramente ci aspetterà con la speranza di fare la partita, ma siamo fiduciosi che scenderemo per fare la nostra, di partita.
Forza Siena e Forza la Robur.
Fonte: Fol
