Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

Una storia infinita. Ormai non ha quasi più senso di parlare di Sport, Calcio, Campionato e partite. Un’annata non solo da dimenticare ma da non considerare. Da scherzi a parte. Così fra qualche giorno, se Covid19 vorrà, ricominceremo ma è già quasi tutto scritto. Salvo incredibili risvolti. Nel frattempo diventa un esercizio quotidiano molto complicato scrivere, narrare le vicende calcistiche del Siena. Ci si arrampica sugli specchi cercando notizie, stato d’animo e qualche disamina. Ma è maledettamente complicato per chi vuole scrivere di calcio in un sito di tifosi specializzato. Parlo di calcio giocato. Delle partite. Della classifica. Dei giocatori e squadra. Di aspettative e disamine.

Mezzo vuoto

Niente da dichiarare si usa dire quando non c’è niente su cui parlare. Le giornate si susseguono in una sorta di “bolla” aspettando giorni migliori o peggiori. Purché se ne parli.

Mezzo pieno

Forse l’unico aspetto positivo si può trovare nel recupero dei grandi infortunati per ritornare, quando sarà, con un fine campionato dignitoso. Se tutti saranno pronti e arruolabili il Siena dovrebbe avere soluzioni in tutti i settori. I casi sono due: o gli innesti di presunta qualità daranno una spinta attesa o ancora una volta dovremmo constatare che proprio non ci è stato capito niente. Mi aspetto sulle 13 partite rimanenti almeno 9 vittorie. Qualche pareggio e al massimo una sconfitta. Nel frattempo Buona Pasqua a tutti.

Fonte: FOL