L’esonero di Mister Magrini sembra abbia avuto il suo effetto. Niente di trascendentale intendiamoci. Voria ha semplicemente variato qualcosa nella disposizione, in particolare l’avanzamento dell’enigma Mastalli che, dopo una annata di prestazioni impalpabili, si è ripresentato con due goal nati da precisi inserimenti a “riempire “ l’area. Cosa che non accadeva nella precedente gestione tattica. Chiaramente l’avvento di un nuovo Mister ha portato almeno nella testa un po’ di concentrazione in più. Fenomeno abituale. Tuttavia i polsi ci sono tremati anche a questo giro quando, dopo il momentaneo 2 a 1, abbiamo rischiato il patatrac. Così non è stato e grazie ad un redivivo Galligani abbiamo concluso gli ultimissimi minuti in scioltezza. In campo e sugli spalti.
Mezzo pieno
Una squadra per alcuni momenti ritrovata. Tre goal di buona fattura grazie in particolare a due assist di Di Paola e inserimenti di Mastalli e un goal di pregevole fattura del Gallo che , finalmente, in campo aperto si beve l’avversario e con un colpo di biliardo segna il suo settimo centro stagionale. Buona prova di Pescicani nell’inedito ruolo e una squadra leggermente avanzata specie sugli esterni con Di Paola e Pescicani.
Mezzo vuoto
Tuttavia anche se la partita sembrava “messa in ghiaccio” di colpo riaffiorano vecchi vizi e scarsa concentrazione condita da una paura evidente. In sostanza, per quello che può valere, i play off ritornano a portata di mano ma la storia ci dirà se fu vera gloria nelle prossime partite o trattasi di una rondine che non fa primavera. Forza Siena e Forza la Robur
Fonte: FOL
