Si allunga il divario. La seconda squadra di Foligno (Fulgens Foligno), neopromossa come la Robur, fa sua l’intera posta mostrando caratteristiche, gioco e uomini sicuramente più adatti alla categoria. A parte la fiammata con l’inutile goal di Semprini, annullato per precedente “fallo” da verificare di Masini su un difensore, e qualche accelerazione sporadica, il risultato non fa una piega. Inutili anche i correttivi in corsa, segno evidente che – nel complesso – l’attuale squadra bianconera non riesce mai ad esprimersi su quei livelli attesi dai tifosi. Non è forse un caso che in entrambe le sfide con i primi della classe (Livorno) e l’inseguitrice (Foligno) non abbiamo portato a casa nemmeno un punto su 12 disponibili. Ora ci aspettano altre 5 partite per cercare di raggiungere il minimo risultato atteso: entrare a far parte degli inutili playoff, ma tant’è per dare un senso alla stagione.
Mezzo pieno
Qualche iniziativa sporadica e un Bianchi che sta ricoprendo il ruolo con dedizione e attenzione. Troppo poco però.
Mezzo vuoto
La squadra rimane per buona parte del primo tempo in balia degli avversari, che sembrano giocare a memoria e nel secondo legittimano il risultato contro una squadra che nel complesso pare inerme alla velocità e corsa degli avversari. Alla fine il campionato parla di una squadra – la Fulgens Foligno – neopromossa dall’Eccellenza che non ha avuto a disposizione budget importanti e probabilmente inferiori al nostro. Ma i risultati sono molto diversi.
Forza Siena e Forza la Robur
Fonte: Fol
