Un piccolo rallentamento nel percorso esterno della Robur. Un pareggio a reti inviolate che comunque, a mio parere, va accettato di buon grado. Partita rude, molto fisica e poco tecnica su un campo mediocre. Avversario determinato, valente sul piano fisico e caratteriale, meno ovviamente su quello tecnico. Tuttavia, il Siena avrebbe avuto le sue buone occasioni, soprattutto con quella di Giannetti che svirgolava malamente un invitante pallone. Così, fra qualche rischio sventato, la partita si è trascinata fino alla fine. Una Robur fisicamente un po’ penalizzata – soprattutto davanti – a fronte di avversari abbastanza corretti ma sicuramente rudi e decisi come categoria impone. Forse l’ingresso di un elemento (Semprini?) più strutturato avrebbe fatto comodo ma, con i se e con i ma, “la storia non si fa”! Portiamoci a casa questo punticino che ci permette di rimanere in scia per un dignitoso campionato.
Mezzo vuoto
Il Siena poteva schierarsi un po’ “più pesante”, magari a partita in corso. Forse l’ingresso di elementi tecnici ma leggerini ha di fatto alleggerito troppo la squadra, condizionata inoltre da un campo in condizioni mediocri.
Mezzo pieno
Il Siena ha comunque macinato il suo gioco e qualche buona occasione l’ha avuta ma questa volta, vuoi per le parate del portiere – su Galligani e Boccardi – vuoi per errori, non ha potuto fare bottino pieno. Complessivamente non è stato un Siena peggiore di altre prestazioni, solo non abbiamo trovato la rete. E forse allora avremmo parlato di un’altra partita. Gli infortuni a Di Paola e Suplja e la squalifica di Galligani richiederanno uno studio su come affrontare il Ghiviborgo, che vale sicuramente di più della Flaminia. Ma questa è un’altra storia tutta da scrivere.
Forza Siena e Forza la Robur
Fonte: Fol
