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Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

Finalmente dopo un periodo oscuro siamo ritornati alla vittoria. Soprattutto in trasferta che mancava dalla prima giornata. Partita dove era chiara la superiorità dei nostri bianconeri ma che, come una maledizione, stava per trasformarsi nell’ennesima occasione persa. Invece, grazie anche al ritorno del mister in panca, la lettura è stata importante. Schierandosi a tre punte con Galligani largo Semprini a fare sportellate e il redivivo figliol prodigo Giannetti, abbiamo scardinato l’incerta ma battagliera difesa valdarnese. Gran goal di Niccolò, da bomber quale ce lo ricordavamo. Speriamo sia l’inizio, ne abbiamo bisogno. Qualche sofferenza nel finale ma varie occasioni gettate al vento, anche all’ultimo minuto, tanto per testare le coronarie. Ma vittoria doveva essere e vittoria fu. Riflettendo, vale la pena di considerare se in certe occasioni valga la pena di schierarsi a tre davanti invece che con il solito ¾. Nel secondo tempo, dal momento che Galligani è entrato, la difesa avversaria ha traballato fino a cedere. Sinceramente vedo un’opportunità da sfruttare.

Mezzo vuoto

Qualche incertezza difensiva e il solito gollazzo di testa. Fa rabbia veder soccombere davanti a squadre inferiori, che nulla o poco fanno se non ringraziare per qualche svarione. Si deve essere più cinici e concreti e chiudere le partite quando siamo superiori. E con certe squadre, un’equipe schierata a trazione anteriore. A difendersi siam sempre in tempo.

Mezzo pieno

Finalmente un coraggioso cambio che schiera la squadra con il canonico 4-3-3. Un Galligani tornato ad essere il nostro fenomeno che mette a ripetizione palloni dentro l’area. Area avversaria finalmente piena anche di maglie a strisce bianconere. E infatti… ecco Niccolò! Infine una lode a tal Pescicani che ha tanta birra in corpo e gamba, che sicuramente andrà sfruttato di più e non solo perché quota (2005). Ora tutti a festeggiare i 120 anni nella convinzione che il campionato continua e si potrebbe dire la nostra ancora. Basta non distrarsi troppo e mantenere la regolarità. Spesso, come diceva in buon caro Nelso, due feriti son meglio di un morto. Provate vedere la classifica se Terranuova e Foligno fossero stati due pareggi…

Forza Siena e Forza la Robur

Fonte: Fol