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Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

Siamo al buio e non ci siamo più abituati, né la squadra né i tifosi. Era da qualche tempo che non conoscevamo l’amaro calice della sconfitta, per di più ripetuta. Ma non siamo più in Eccellenza dove la tecnica prevaleva su tutto. Ora troviamo squadre attrezzate e soprattutto mentalizzate alla categoria. E ogni stramaledetta domenica è una battaglia. Soprattutto contro una nobile decaduta che fa chic. Tirando le somme, in questo primo step, vediamo che gli episodi prima favorevoli ora ci condannano. Palle che rotolano all’incontrario, inciampi, infortuni e malattie varie han minato il nostro percorso. E da onorevoli posizioni scendiamo in una posizione ambigua. Ma il campionato va avanti. Certo con meno baldanza e con ammaccature qua e là. Dobbiamo secondo me prendere il passo giusto. Certi elementi devono fare da traino. La tecnica sola non supplisce. Per poter vincere bisogna correre… bisogna correre si cantava in curva una volta!

Mezzo vuoto

Sicuramente il brutto score di goal fatti la dice lunga. Non riusciamo a concretizzare e per di più, in difesa, ogni tanto, gli episodi ci condannano. Nel calcio conta non prenderle ma anche fare i goal. E qui mi sembra il piatto piange. Infine mancano sempre continuità e intensità. Giochiamo a strappi e non sempre la giocata arriva.

Mezzo pieno

Nonostante l’anemia di goal le occasioni si creano. A parte un paio di partite dove veramente siamo stati inconsistenti, abbiamo visto anche domenica, banalmente, almeno tre nitide occasioni. Speriamo sia il momento no e che i bianconeri tornino forti e fieri.

Forza Siena, Forza Robur.

Fonte: Fol