Salutate la capolista. Anche se il calendario un po’ ci ha agevolato, il tabellino parla di gol fatti e nessuno subito. Ok, il torneo è lungo ed insidioso e le vittorie non sono state eclatanti, ma siamo primi e allora godiamocela. Anche la prossima potrebbe essere agevole ma nulla ci è dovuto e questo dovrebbe essere il nostro mantra, come le tre partite hanno ben dimostrato. Vittorie con le unghie e coi denti. Tutto ciò piace. La difesa appare veramente tonica e l’attacco, in attesa dei vari Giannetti, Boccardi, Candido e Semprini, con il solito Gallo trova lo spiraglio giusto. Il centrocampo con un saggio Lollo e un cursore Mastalli regge. Certo non abbiamo la fisionomia di rullo compressore ma di una noiosa pretendente sì. A dispetto di molti. E allora, visto che ci concediamo il lusso di una panchina dorata, perché non sognare?
Mezzo vuoto
C’è stato un vistoso calo nella ripresa a dispetto di un primo tempo ottimo. Ancora qualche giocatore cede nel corso della gara ma la panchina offre sicure garanzie per eventuali cambi in corsa. Piace Di Gianni così come altri giovanotti aspettando il portierino che semplificherà le scelte, visto che pare evidente il modulo caro al mister.
Mezzo pieno
Un primo tempo con grande fisicità soprattutto da parte dei giovani esterni e anche da un magistrale Lollo che sembra avere una marcia in più. Una difesa arcigna che gioca di spada e di fioretto. Poi la panchina lunga, che con l’avvento di Semprini diventerà lunghissima. Ora sta a Magrini a tenere compatto il gruppo. Ogni allenatore – si dice – vorrebbe questi problemi ma resta comunque difficile lasciare in panca gente del calibro di Candido, Giannetti, Boccardi e altri. Forza Lamberto facci vedere di che pasta sei fatto!
Forza Siena e Forza la Robur
Fonte: Fol
