Ancora una, forse, e poi basta. Oramai siamo agli sgoccioli di una stagione che possiamo definire trionfale. Va be’ che siamo il Siena, nobilissima decaduta, va bene che siamo in Eccellenza, ma vincere e così d’imperio non è mai facile. Altre compagini, abituate a ben altre categorie per pubblico e blasone, han dovuto sudare le famose sette camicie. Se pur vero che nel calcio mai dire mai fino all’ultimo secondo dell’ultimo minuto dell’ultima partita di un torneo, la strada sembra segnata. Anche stavolta un risultato pieno contro un’avversaria che ha di fatto avuto il ruolo di vittima sacrificale. Fin troppo facile, ci dispiace per i sinceri e bravi amici colligiani che ci hanno ospitato elegantemente ed ai quali va il ringraziamento e un sincero in bocca al lupo per il futuro.
Mezzo pieno
Difesa veramente solida, che solo raramente si distrae e anzi fa ripartire la giocata bene elegantemente. Un Galligani ritrovato che, con le sue serpentine e i suoi scatti, da solo mette in crisi le difese. Infine una menzione per quel Granado che si mostra elemento prezioso e gran lavoratore.
Mezzo vuoto
Sinceramente niente e non potrebbe essere diversamente. Intanto la questione stadio continua a tenere banco in attesa del Consiglio di Stato che sembra latitare. Siamo tutti molto curiosi di come andrà a finire questa storia italiana. Forza Siena Forza La Robur.
Fonte: Fol
