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Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

Il conto alla rovescia è già partito. Fra meno di 270 minuti potremmo avere il responso finale. Domenica una partita ostica come sempre, contro avversari inferiori nel complesso ma ai quali la dea bendata aveva dato una chance di andare in vantaggio. Pronta riposta: pareggio e poi sorpasso come talvolta è successo in questo campionato. Segno di un gruppo che non si arrende anche se un calo generalizzato, ogni tanto, affiora. Bene così. Una giornata in meno e solidi 10 punti di vantaggio contro l’inossidabile Signa, prossimo avversario in casa. Determinante sarà il risultato.

Mezzo pieno

Il carattere non manca e una volta feriti sappiamo rispondere. Magari un po’ disordinatamente, ma reazione c’è stata dopo avere passeggiato per buoni 20 minuti. Questo conforta per un finale scoppiettante.

Mezzo vuoto

Qualche giocatore a corrente alternata e nel complesso un po’ di calo fisico e anche mentale. Certo rispetto a qualche giornata addietro facciamo un po’ fatica a carburare ma quando si mette la marcia giusta l’ostacolo viene superato più o meno agevolmente. Non c’è da preoccuparsi. Non si può ancora una volta dimenticarsi della faccenda stadio che sta diventando stucchevole e ridicola. Aspettiamo ancora, se il “bon ton” amministrativo richiede questo. Con la speranza che l’anno prossimo il Rastrello ritorni nelle mani dei suoi legittimi proprietari. Rastrello: bene cittadino e non solo dei tifosi. Forza Siena Forza La Robur

Fonte: Fol