Il Bicchiere a cura di Federico Castellani

In una mesta giornata e in un stadio attonito per l’immane tragedia che ha colpito la persona più cara, più rappresentativa del tifo bianconero si è svolta la partita. Come dice il detto “the show must go on” ed è stato giusto così. Non fosse altro per il volere di Lorenzo che, pur sconvolto, ha chiesto di fare tifo e andare avanti. Come al solito un grande: composto ed equilibrato leader pur nel suo immenso dolore. Grazie Lorenzo, ci hai reso il gravoso compito più leggero nonostante la visibile e tangibile commozione di tutto il pubblico finanche la squadra in campo. Il Terranuova si è mostrato qual è. Squadra quadrata, tosta e anche cattiva, pronta alla bagarre. Dentro e fuori dal campo. Ma si è auto punita regalandoci la vittoria. La partita è stata brutta, contratta e giocata in un campo impossibile. Vergogna, vergogna, vergogna. Ma abbiamo vinto pur non potendo esprimersi al meglio. Grazie comunque ragazzi, non dimenticheremo questa domenica.

Mezzo vuoto

La squadra ha elementi fuori fase. È inevitabile. Il campo poi enfatizza questi cali di condizione e così ne esce una partita che sarebbe potuta finire chissà come, ma troppe le situazioni negative per richiedere una partita come dall’inizio siamo abituati. Da dominatori.

Mezzo pieno

La vittoria. Amara per vicende extra campo su cui abbiamo versato lacrime e sgomento. Ma importante in attesa di tempi migliori, e campi meno drammatici. Forza Siena, Forza Robur. Forza Lorenzo

Fonte: Fol